Anche quest’anno il litorale di
Fondi è stato scelto da una tartaruga Caretta Caretta per una nidificata che si
prospetta piuttosto importante.
A individuare le tracce, all’alba
di questa mattina, la volontaria di Tartalazio Giorgia che stava pattugliando
il litorale in località Borgo Sant’Antonio.
In questo periodo cruciale per la
nidificazione e per la sopravvivenza della specie, gli esperti della rete
regionale del Lazio per il soccorso, l’affidamento e la gestione delle
tartarughe marine sono infatti sempre in allerta con ispezioni quotidiane e
costanti dell’arenile.
Individuate le tracce, la
volontaria ha subito allertato la squadra che si è precipitata sul luogo dell’avvistamento,
all’interno del “Mami Beach” della famiglia Iacovacci.
Gli esperti di Tartalazio,
guidati da Nicola Marrone, ipotizzano che mamma Caretta Caretta, attirata dall’assenza
di luci aggressive e da un ambiente tranquillo, abbia fatto visita al lido
attorno alla mezzanotte; dopo aver deposto 78 uova, attorno all’una e mezza, si
è diretta verso il mare per riprendere il largo.
Date le condizioni favorevoli e
il grande entusiasmo riscontrato da parte dei titolari del lido e dei bagnanti
che frequentano la spiaggia, la squadra di ricercatori ha deciso di lasciare il
nido nel tratto di spiaggia in cui è stato trovato, con uno spostamento di qualche
metro dalla linea di costa per proteggere le uova da eventuali mareggiate.
Si tratta del terzo episodio sul
litorale di Fondi in pochi anni con un incremento di nidificate che, più in
generale, sta interessando da circa un quinquennio tutto il Lazio.
La schiusa, anche questa volta, dovrebbe
avvenire attorno alla fine di agosto.
Il sindaco di Fondi Beniamino
Maschietto ha ringraziato i titolari del lido per l’ospitalità e la
disponibilità, non scontata in simili circostanze.
Nel frattempo un altro nido
rinvenuto a Terracina è stato trasferito nella Zona speciale di Conservazione
di Capratica, in un’area protetta allestita da Tartalazio per ospitare le uova
depositate in ambienti ostili.