È stato consegnato questa
mattina, tra l’entusiasmo di operatori e iscritti, il nuovo mezzo acquistato
dal Comune di Fondi e affidato in comodato d’uso al centro diurno per disabili
adulti “Allegra Brigata”. Il piccolo bus, che ha una capienza di 15 posti più due
carrozzelle, è stato subito ribattezzato “Gigino il pulmino” e consentirà spostamenti
più sicuri e confortevoli per tutti i ragazzi della struttura di via Appia. Il
sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, accompagnato dagli assessori Sonia
Notarberardino e Stefania Stravato e dal dipendente comunale Massimo Simonelli,
ha personalmente effettuato la consegna affidando le chiavi nelle mani della
responsabile Angela Carnevale e augurando a coloro che useranno il mezzo visite
e trasferimenti ricchi di emozioni, gioie e sorrisi.
Il precedente pulmino, dopo 25
anni di onorato servizio, è ufficialmente andato in pensione portando con sé qualche
acciacco dovuto all’età ma anche un enorme bagaglio di avventure vissute insieme
a centinaia di ragazzi che hanno trascorso giornate felici al centro e ai
numerosi operatori che, con professionalità e dedizione, si sono succeduti nel
tempo.
«Desidero condividere questo momento
speciale con la cittadinanza – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino
Maschietto - perché il pulmino consegnato oggi è un dono che la collettività
sta facendo a questo centro, fiore all’occhiello dell’offerta sociale del
Comune di Fondi, e a tutti i ragazzi che lo vivono ogni giorno: ragazzi
straordinari che trasmettono tanta positività e che considero, sinceramente, le
punte di diamante della nostra società. La consegna è stata anche l’occasione
per incontrare ognuno di loro, ringraziare gli operatori per il prezioso lavoro
che svolgono ogni giorno e far sentire la vicinanza della città ad ognuno degli
iscritti».
«La consegna di questo mezzo è un’emozione grandissima - ha aggiunto l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – l’abbiamo tanto attesa e finalmente ce l’abbiamo fatta. Colgo occasione per ringraziare uno ad uno tutti i dipendenti del mio settore perché dietro una chiave ed un libretto di circolazione c’è un grande lavoro ed è anche grazie a loro se oggi siamo qui a consegnare questo strumento indispensabile per le attività e la quotidianità del centro».