Fondi, 5 luglio 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
Molto rumore per nulla: in merito alla questione dalla gara d'appalto sui servizi cimiteriali che da giorni cattura l'attenzione degli organi di informazione non c'è niente da chiarire, proprio perché negli incontri già avuti con i responsabili sindacali è stata condivisa la regolarità della procedura di assegnazione della gara.
E' opportuno precisare che, contrariamente a quanto si apprende dalla stampa, non è per nulla vero che una prima gara di appalto, bandita nel maggio scorso, sia stata in seguito annullata a causa di presunte irregolarità. Più semplicemente, mentre era in corso la procedura di assegnazione si è provveduto all'integrazione del bando sulla base di alcuni rilievi formali presentati dalla Cooperativa Giovani e Lavoro.
«La gara - dichiara il dirigente ai LL.PP. e Ambiente Martino Di Marco - è stata assegnata regolarmente secondo i criteri di una migliore offerta qualitativa e del notevole ribasso dell'importo. Se il Sindaco è intervenuto in merito alla questione è solo perché ha ritenuto opportuno accogliere l'invito dei sindacati a verificare la possibilità di individuare soluzioni alternative a favore dei lavoratori della Cooperativa Giovani e Lavoro. Volendo ulteriormente puntualizzare i termini della questione, si può aggiungere che trattasi di una gara riguardante un incarico della durata di 8 mesi, e inoltre non sussiste alcun obbligo normativo secondo cui il subentrante debba assorbire personale della cooperativa uscente. Dovrebbe piuttosto essere apprezzata la disponibilità da parte della cooperativa subentrante di individuare alcune figure compatibili con le mansioni da espletare e pertanto di procedere alla loro assunzione. Mi auguro che l'incontro di domani in Comune, al quale saranno presenti le parti in causa, potrà essere chiarificatore. Al tempo stesso invito la Procura a prendere visione della documentazione in oggetto, a riprova della correttezza seguita riguardo all'espletamento della gara».