Fondi, 21 maggio 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo guarda con favore al progetto di una Regione delle province del Lazio, che dovrà necessariamente portare alla concessione di potestà legislativa sia a Roma Capitale che alle province di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo. Esse potranno così legiferare con piena consapevolezza territoriale, scongiurando il rischio di norme avulse o non pienamente corrispondenti alla specificità dei contesti ove queste dovranno trovare applicazione.
La piena autonomia che le province laziali rivendicano per affrancarsi da un'anomalia che vede Roma accentrare sempre più poteri amministrativi e risorse finanziarie trova piena corrispondenza nei percorsi del federalismo amministrativo e fiscale, che sono ormai legge dello Stato.
Non credo - sostiene il Sindaco di Fondi - che questo legittimo processo di innovazione debba passare attraverso una proposta di istituzione di una Regione a statuto speciale. Tutto ciò non ha neppure nulla a che vedere con propositi secessionisti, ma appare con evidenza una necessità dettata dal necessario riequilibrio istituzionale e da una ridistribuzione delle risorse economiche di cui le province della nostra regione necessitano.
Bene ha fatto il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani a rammentare a più riprese che tali propositi erano già parte integrante del programma elettorale della nostra coalizione che nel 2009 gli elettori hanno approvato, confermando fiducia ad una amministrazione provinciale che con coerenza si sta ora adoperando nel favorire un confronto costruttivo con le altre istituzioni provinciali della nostra regione.
L'auspicio è che il dibattito, scevro da strumentalizzazioni di convenienza che lungi dall'arricchirlo alimenterebbero solo confusione, possa svilupparsi con la necessaria pacatezza e consapevolezza dei termini della questione per approdare ad un indirizzo condiviso ad esclusivo beneficio della collettività.