Fondi, 22 Aprile 2013
AGLI ORGANI DI STAMPA
Mercoledì 24 Aprile p.v. alle ore 16.00 presso l'Aula Magna della Scuola "Domenico Purificato" si terrà il penultimo appuntamento del progetto di educazione stradale "Amici in strada", promosso dall'Istituto Comprensivo "Amante" - Scuola dell'Infanzia in collaborazione con l'Autoscuola di Fazio, l'Associazione Federico Rizzi e il Comando di Polizia Locale di Fondi.
Dopo i saluti del Dirigente scolastico Annarita Del Sole e del Comandante della Polizia Locale di Fondi Col. Mauro Renzi prenderà la parola l'insegnante di Scuola guida Roberta Di Fazio, che relazionerà sul tema "In auto al sicuro. Uso dei sistemi di ritenuta". In seguito il M.llo P.L. Giovanni Mosconi e l'Ass.te P.L. Donatella Ialongo parleranno dei "Sistemi di ritenuta. Corretto utilizzo e sanzioni".
Le statistiche più recenti attestano che ogni anno più di 8.000 bambini sotto i 13 anni sono coinvolti in incidenti stradali e per un centinaio di loro le lesioni risultano letali. I sistemi di ritenuta - seggiolini e adattatori - sono dispositivi utili ad evitare collisioni e urti ai bambini in caso di incidente stradale e scongiurare traumi e contusioni. Il loro utilizzo è obbligatorio dalla nascita fino ai 36 kg di peso. I seggiolini possono essere usati fino a 18 kg; oltre questo peso e fino a 12 anni circa si possono utilizzare anche gli adattatori, piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezza dell'auto.
La conferenza si concluderà con l'intervento del dott. Romano Grossi, psicomotricista, dal titolo "La regola è... L'apprendimento delle regole nel bambino".
Iniziata nello scorso mese di Marzo, l'iniziativa "Amici in strada", indirizzata a bambini e ragazzi in quanto attori principali della loro sicurezza, si concluderà il prossimo 25 Maggio con una manifestazione presso il Palazzetto dello Sport.
«Uno dei principali compiti delle Forze dell'Ordine - dichiara il Comandante P.L. Mauro Renzi - è di appurare che vengano rispettate le regole del Codice della Strada. Ma accanto a questa funzione di primaria importanza è necessaria la programmazione, soprattutto da parte della Polizia Municipale, di un'azione educativa svolta in collaborazione con gli insegnanti, le famiglie ed il supporto di tutti coloro i quali possono dare un valido contributo in tal senso, come le associazioni e le Scuole guida. Educare fin dalla più tenera età al rispetto di alcune semplici regole significa investire sul futuro, perché contribuirà a far crescere adulti più responsabili».