Fondi, 23 maggio 2011
AGLI ORGANI DI STAMPA
Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l'Assessore all'Agricoltura Beniamino Maschietto rendono noto che Venerdì 27 Maggio p.v. alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Castello Caetani avrà luogo la presentazione del volume "Storia dell'Agricoltura nel comprensorio di Fondi" a cura di Carlo Alberoni ed edito dall'Associazione Confronto con il sostegno del Comune di Fondi, dell'Amministrazione provinciale di Latina e della Banca Popolare di Fondi.
La manifestazione sarà aperta dai saluti del Senatore Claudio Fazzone, dell'Assessore provinciale all'Agricoltura Enrico Tiero, del Sindaco Salvatore De Meo e dell'Assessore Beniamino Maschietto.
Sono previsti gli interventi del Prof. Marcello De Rosa, docente di Economia Agroalimentare presso la sede di Terracina dell'Università degli Studi di Cassino; del dott. Enzo Addessi, AD della MOF SpA; del dott. Lino Conti, direttore Coldiretti sezione di Fondi. Le conclusioni sono affidate all'On. Francesco Battistoni, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio.
Il voluminoso libro include numerosissime foto d'archivio che illustrano l'evoluzione agricola del bacino fondano e raccoglie una serie di articoli di valenza tecnica intesi a riproporre anche le discussioni e le fasi politiche alimentate dalla lunga crisi della fine anni '70, fino all'entrata in attività del Mercato Ortofrutticolo di Fondi nel 1974 ed al suo ampliamento ultimato nel 2000.
Vengono inoltre ricordate le Sagre dell'arancio degli anni '30, la coltura agrumaria di Fondi, le peculiarità degli agricoltori fondani ed operato un raffronto tra agricoltura e aspetti della bonifica. In un ricco dossier sono riproposti articoli di stampa e la fitta corrispondenza tra il Commissario prefettizio Dott. Angelo Barbato e gli Enti istituzionali per cercare di fronteggiare la crisi dell'arancio biondo non più ricercato sui mercati. In alcune tesi di laurea si analizzano la situazione e le prospettive della realtà del MOF, con considerazioni sul ruolo avuto dai cosiddetti "corrieri". E naturalmente un doveroso spazio è dedicato al ricordo e all'analisi delle drammatiche vicende del 3 febbraio 1969 con le ragioni di una manifestazione popolare, «un evento simbolo - come si legge nel volume - della lotta di un intero popolo per l'affermazione delle proprie condizioni elementari e dignitose di vita, messe duramente alla prova da una crisi di grave portata dell'economia agricola».
Nel volume è altresì sottolineato l'impegno artistico di Libero de Libero, Domenico Purificato e Giuseppe De Santis, figli della "civiltà contadina", nel descrivere e decantare il mondo agricolo.
In occasione della presentazione del volume, presso il Castello Caetani verrà allestita una mostra fotografica che riproporrà alcune foto presenti nella pubblicazione.