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Precisazioni dell'Assessore al Bilancio Capasso: "Il Comune non ha debiti e la delibera n°474 è un mero adempimento tecnico"

17 Gennaio 2012

Fondi, 17 Gennaio 2012

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

L'assoluta trasparenza può causare brutti scherzi all'utente E' lecito chiederselo dopo il nuovo "scivolone" della stampa in merito agli atti che l'Amministrazione comunale pubblica sistematicamente sul sito internet istituzionale.

«Nell'Ottobre scorso - dichiara l'Assessore al Bilancio Vincenzo Capasso - fummo costretti a smentire un articolo che annunciava nuovi lavori in piazza De Gasperi, che in realtà erano stati ultimati due anni prima, come si evinceva dalla lettura della delibera peraltro citata nel medesimo articolo, ma non correttamente interpretata. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un errore marchiano, nel titolo e nel contenuto dello scritto. Titolare "Il Comune ha troppi debiti, il Sindaco corre ai ripari" mette fuori strada il lettore, che viene ingiustificatamente allarmato. Nel testo, poi, si fa riferimento alla delibera n°474 del 20 Dicembre scorso, il cui oggetto recita testualmente: "Individuazione dei beni non pignorabili in quanto indispensabili per i servizi essenziali del Comune - 1° semestre 2012". L'articolista ne desume che "il Municipio è assalito quotidianamente da chi ha prestato lavori o servizi senza essere retribuito", mentre invece nel testo della delibera si specifica che trattasi di "un'elencazione a titolo meramente ricognitivo di quei beni del patrimonio indisponibile del Comune che sono assolutamente necessari per il mantenimento dei servizi pubblici affidati all'Ente". Ma occorre ancor più specificare che tale atto, come previsto dall'art. 159 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, è un adempimento tecnico che, fissando i "limiti all'esecuzione forzata", deve essere adottato "per ogni semestre", specificando le somme di competenza degli enti locali non soggette a tale esecuzione forzata, ovvero il "pagamento delle retribuzioni" e "delle rate dei mutui" nonché "l'espletamento dei servizi locali indispensabili". E ciò ha trovato attuazione in una precedente delibera, la numero n°471, approvata sempre in data 20 Dicembre scorso. L'errore giornalistico si sarebbe potuto evitare anche con una semplice "passeggiata preventiva" sui siti istituzionali di tutti gli Enti locali d'Italia, che avrebbe consentito di verificare la comune ottemperanza a tale regola. Tengo inoltre a precisare che nei confronti del Comune di Fondi non vi è in atto alcuna procedura esecutiva da parte di creditori e che l'ente è pervenuto nell'anno 2011 ad un'ottimizzazione dei pagamenti, con un tempo medio inferiore a 12 giorni, compresi tra la data di consegna dell'autorizzazione al pagamento all'emissione del relativo mandato».

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