Fondi, 26 Settembre 2012
AGLI ORGANI DI STAMPA
L'Assessore all'Urbanistica e Usi civici Piergiorgio Conti replica ai comunicati diffusi dalle opposizioni nei giorni scorsi: «L'Amministrazione comunale ha sempre auspicato e accettato il confronto sul proprio operato con le forze di minoranza, in sede sia di Commissione che di Consiglio comunale, purché esercitato con onestà intellettuale oltre che politica. Al contrario i consiglieri di opposizione, utilizzando come pretesto un comunicato del gruppo Giovani UDC di Fondi sulla materia degli usi civici, ne ha voluto fraintendere i contenuti cercando di ingenerare confusione. Piuttosto che favorire la comprensione di una materia articolata, a tutto vantaggio dei cittadini, si è preferito dare vita ad una fiera delle vanità individuali e politiche. La mia disponibilità all'incontro con i cittadini presso la sede comunale, più volte ribadita, è intesa esclusivamente a fornire nel dettaglio agli interessati tutte le informazioni riguardanti le attività amministrative poste in essere sulla complessa tematica degli usi civici. Nel merito, abbiamo concretizzato importanti atti di pianificazione territoriale più aderenti alla reale situazione dello stato dei luoghi, nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti e della normativa nazionale e regionale che disciplina la materia. La rimodulazione del decreto Schietroma risalente al 1967, così come proposto, permette da un lato di dare risposte concrete agli occupatori dei terreni gravati da uso civico, consentendo nel contempo di pianificare un reale sviluppo turistico della fascia costiera. E' stata prevista altresì la possibilità di stipulare con l'Ente atti di concessione d'uso per tutti coloro che allo stato dei fatti non possono regolarizzare la loro posizione - o perché inseriti nei comparti edificatori, o rientranti nella fascia dei 300 metri o dell'attuale perimetro del decreto Schietroma - ricorrendo agli istituti normativi della legittimazione e dell'alienazione. I valori sono stabiliti dal perito demaniale che, nel caso delle legittimazioni, propone le stesse all'approvazione della Regione Lazio. Tutta l'attività amministrativa, pertanto, è stata volta al perseguimento degli interessi collettivi e alla pianificazione turistica del nostro litorale».