Si è tenuto ieri, presso il
Palazzetto dello Sport di Fondi, il campionato nazionale di TAEkWON-DO ITF Libertas al
quale hanno partecipato oltre 400 atleti provenienti da tutta Italia.
La gara agonistica è stata
l’occasione per celebrare la giornata del disturbo alimentare e promuovere
l’importanza dello sport nello sviluppo giovanile e nella formazione
psicofisica. All’evento hanno infatti partecipato non solo l’assessore allo
Sport Fabrizio Macaro, che ha portato i saluti del sindaco di Fondi Beniamino
Maschietto, ma anche l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino.
«Un’amministrazione attenta allo
sviluppo dello Sport con la promozione di eventi di rilievo – ha commentato il
Dott. Fabio Caiazzo, consigliere di Amministrazione di Sport e Salute Spa – è
un’amministrazione virtuosa. Il 15 marzo, peraltro, è stata la giornata del
disturbo alimentare, problema che ormai coinvolge anche bambini in età
giovanissima. In questi casi, e non solo, lo sport può essere di grandissimo
aiuto, per curare ma anche e soprattutto per prevenire. Vedere tanti atleti,
piccoli e grandi, con a seguito i loro genitori mi fa comprendere che sul
territorio gli operatori sportivi, anzi gli ALLEDUCATORI, stanno facendo un
grande lavoro sul piano agonistico, educativo, formativo e anche alimentare.
Come Sport e Salute gli ultimi
dati mi confermano un avvicinamento di circa 4 milioni di persone allo Sport,
dati che ci stimolano a fare ancora di più, perché, come non mi stancherò mai
di ripetere, lo sport è benessere fisico e mentale».
Per quanto riguarda l’evento, il
Maestro Goffredo Francioni e Gabriele Di Manno, coordinatori nazionali LIBERTAS
settore Taekwon-do, si ritengono ampiamente soddisfatti, non solo per la grande
partecipazione, ma anche e soprattutto per l’elevato livello tecnico.
«Un ringraziamento speciale – concludono Francioni e Di Manno – va a tutti i tecnici che hanno reso straordinaria questa giornata, in particolare il Master Sergio Sergi, tutti gli arbitri e le Società partecipanti. Un particolare ringraziamento, infine, va ad Alberto Carnevale che ha coordinato 30 arbitri: un lavoro attento e condotto con grande professionalità».