Nel corso del Consiglio comunale dello scorso 30/11/2023, su proposta delle Associazioni ANPI di Fondi "Pietro Ingrao", LIBERA Sud Pontino "Don Cesare Boschin", Circolo ARCI "Pata Pata", Circolo LEGAMBIENTE "Luigi di Biasio", NADYR donne contro la violenza, SPI-CGIL Fondi, OBIETTIVO COMUNE e UBUNTU, il consigliere Salvatore Venditti ha illustrato il contenuto della mozione "Per la pace in medioriente" approvato all'unanimità.
Il testo della mozione:
MOZIONE “PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE”
Premesso che:
con l'Art 11 della Costituzione
l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
tale conflitto sta colpendo
popolazioni innocenti, provocando morte e dolore, minacciando la pace e la
stabilità a livello mondiale;
la città di Fondi, memore delle
sofferenze sopportate durante gli anni della guerra, ha da sempre promosso una
cultura della pace.
Tenuto conto che:
sabato 28 ottobre 2023
associazioni, sindacati, partiti e cittadini sono scesi in piazza IV Novembre a
Fondi per esprimere vicinanza alle popolazioni della terra di Palestina ed
Israele, chiedendo l'immediato cessate il fuoco e la costruzione di una pace
duratura, il rispetto dei diritti umanitari, la realizzazione di società
pacifiche e democratiche e il diritto di ognuno di vivere in pace e liberamente
nel proprio stato;
non possiamo restare insensibili
e inermi di fronte alla gravità di ulteriori ed ancora più tragici inasprimenti
del conflitto e siamo consapevoli che l’unica priorità ad oggi è quella di
richiedere un immediato cessate il fuoco per alleviare innanzitutto le
sofferenze dei civili innocenti;
bisogna lavorare tutti insieme
per costruire la pace, dedicando i nostri comportamenti e il nostro tempo per
reclamarla, appellandoci alla giustizia, ai diritti, all’uguaglianza dei popoli
e alla loro riconciliazione.
Considerato che:
con protocollo nr. 86725 del
10/11/2023 è arrivata all’ente la proposta di ordine del giorno firmata dalle
seguenti associazioni e realtà territoriali: Sezione ANPI di Fondi "Pietro
Ingrao", Presidio LIBERA Sud Pontino "Don Cesare Boschin",
Circolo ARCI "Pata Pata", Circolo LEGAMBIENTE "Luigi di
Biasio", Associazione NADYR donne contro la violenza, SPI-CGIL Fondi,
Associazione di cultura politica OBIETTIVO COMUNE, Associazione di volontariato
UBUNTU;
la nota è allegata alla proposta
di deliberazione.
Per tutti questi motivi, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la
Giunta:
a sostenere e rafforzare tutte le
iniziative umanitarie a favore delle popolazioni civili;
a richiedere l’impegno dei
cittadini, delle associazioni, delle comunità, delle scuole e delle istituzioni
democratiche perché tutti possano fare qualcosa. Ognuno può e deve dare il
proprio contributo per affermare la pace ispirata alla convivenza, alla collaborazione
e cooperazione tra i popoli oggi in conflitto, facendosi parte attiva in un
processo di ampia partecipazione;
a impegnare le varie realtà
territoriali per presentare progetti di educazione civica nelle scuole per
“educare alla pace”, perché parlare di pace in un contesto scolastico significa
promuovere una cultura pacifica e non violenta;
ad esporre uno striscione sulla casa comunale con la
dicitura "Fondi città per la pace".