Fondi, 13 luglio 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
In merito alle notizie apprese a mezzo stampa riguardanti la discarica sita in località Quarto Iannotta, che sembra essere stata "scoperta" solo recentemente dai responsabili della lista civica "Progetto Fondi" - come se nei precedenti anni essi stessi non avessero condiviso responsabilità di governo cittadino - ci si vede costretti a precisare l'evidenza, ovvero che la discarica in oggetto è una realtà esistente da alcuni decenni e che pertanto non si può addossarne la responsabilità a chi governa la città da così poco tempo.
Questa Amministrazione, insediatasi da alcuni mesi, ha già posto in essere gli atti necessari per affrontare e risolvere definitivamente il problema delle discariche abusive, compatibilmente con i tempi di attuazione di tale articolato progetto e con le esigenze di bilancio.
Attualmente, la ditta che ha in appalto il servizio di smaltimento dei rifiuti provvede anche alla bonifica di piccole discariche. Ma bisogna evidenziare come spesso e in brevi lassi di tempo il malcostume imperante di molti indisciplinati deturpi nuovamente le aree appena bonificate.
L'Assessore all'Ambiente Silvio Pietricola rende noto che il Comune di Fondi intende avvalersi della collaborazione di associazioni di volontariato - pertanto senza scopo di lucro - ai fini della tutela e della salvaguardia del territorio comunale, con attività di controllo del territorio e vigilanza ecologica nell'ambito montano e rurale, per la salvaguardia dei corsi d'acqua, del suolo e delle aree verdi, per il controllo dell'abbandono dei rifiuti nella zona montana, cittadina e per la salvaguardia dell'ecosistema dagli inquinamenti.
«Va da sé - afferma l'Assessore Pietricola - che confidiamo soprattutto nella collaborazione e nel senso civico dei concittadini o di coloro che transitando sul territorio del nostro Comune non esitano ancora ad oltraggiarlo, depositando in ogni dove rifiuti di ogni genere, ingombranti ed inquinanti, anziché conferirli nei tempi e nei modi stabiliti dal servizio di raccolta differenziata. E' pertanto necessario che la salvaguardia dell'ambiente diventi patrimonio comune».