Fondi, 9 Agosto 2011
AGLI ORGANI DI STAMPA
Ennesima cantonata dell'opposizione: anche sul bilancio i consiglieri di minoranza diffondono cifre e notizie infondate, evidentemente al solo scopo di disinformare i cittadini e criticare l'operato dell'Amministrazione comunale.
Precisa l'Assessore al Bilancio Vincenzo Capasso: «Come tutti sanno, il Patto di stabilità introdotto nel 1999 limita fortemente la capacità di investimento degli enti locali e rappresenta una fonte di rischio per la sopravvivenza delle imprese, che subiscono gli effetti dei ritardati pagamenti per lavori anche in presenza di risorse disponibili da parte degli stessi enti. Ciononostante la normativa attuale offre alcune possibilità per limitare gli effetti negativi del Patto. Una di queste consiste nel potenziare il ruolo di coordinamento della finanza locale da parte delle Regioni attraverso la regionalizzazione del Patto di stabilità interno. Nel 2010 le Regioni, riducendo i propri pagamenti, hanno ceduto quote del Patto di propria competenza, sbloccando così circa 400 milioni di Euro a favore di pagamenti di Comuni e Province. Essendo il Comune di Fondi virtuoso - avendo rispettato per tanti anni il Patto di stabilità e con una disponibilità di cassa ad oggi pari ad Euro 6.818.440,75 - ha aderito al Patto regionale chiedendo di utilizzare una quota del Patto 2011 al solo scopo di evitare il blocco dei pagamenti per spese di investimento, che avrebbe arrecato un danno notevole alle imprese interessate, coprendole con la propria cassa. Ciò consentirà altresì di ridurre il formarsi di residui passivi per il 2011 ed eliminare, per quanto possibile, i residui passivi degli anni precedenti. E' opportuno precisare che solo i Comuni virtuosi possono attivare tale richiesta e pertanto la solidità finanziaria del Comune di Fondi è indiscutibile. I cittadini, pertanto, possono stare tranquilli: non esiste alcun buco di bilancio da coprire. Per il futuro invitiamo i consiglieri di opposizione a leggere con maggiore attenzione le normative o a chiedere informazioni presso i competenti uffici del Comune».