Dopo il grande successo della tre
giorni “Il Sapere della Tradizione” che si è tenuta alla Giudea, la Città di
Fondi si prepara a chiudere un ciclo di appuntamenti dedicato alla
valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e delle tradizioni locali.
Il prossimo appuntamento, in
programma il 13 settembre presso il Chiostro di San Domenico, è stato
denominato “La Tavola Pontina” e proporrà convegni, proiezioni e degustazioni
allargando il focus alle specialità del Sud Pontino.
L’evento, organizzato
dall’associazione Koiné APS, con il prezioso sostegno della Regione Lazio-Arsial
(Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio)
e i patrocini del Comune di Fondi e del Parco naturale regionale Monti Ausoni e
Lago di Fondi, avrà inizio alle 19:30 e avrà come focus la cultura del cibo, la
sostenibilità e la memoria culinaria del territorio. L’appuntamento si
prefigura come un viaggio sensoriale attraverso cui viene celebrata l’identità
gastronomica dell’intero sud Pontino, con una particolare attenzione a quelle
aziende e quegli artigiani che esportano il Made in Italy e restituiscono
valore a un patrimonio culturale inestimabile.
La serata vedrà nuovamente la partecipazione della dottoressa Alda
Attinà, biologa nutrizionista e riconosciuta esperta di Scienza dell’Alimentazione,
che proporrà interventi esplicativi su abbinamenti, principi nutritivi e
tradizioni gastronomiche. Il pubblico potrà assistere a dimostrazioni, brevi
talk e spunti per una cucina consapevole, sempre nel rispetto del territorio e
dei produttori locali. Inoltre, verranno pubblicati nuove immagini multimediali
e documentari volti a tramandare le ricette tipiche e le storie ad esse
correlate. I fratelli Latilla — registi, sceneggiatori e produttori — stanno
realizzando un ampio insieme di lavori audiovisivi, arricchito da interviste a
produttori locali, con l’obiettivo di raccontare i processi dalla lavorazione
alla tavola. La serata prevede una degustazione di svariati prodotti del Sud
Pontino: Tiella di Gaeta, Mozzarella di bufala, olio extravergine d’oliva e
oliva itrana, salsiccia di Monte San Biagio, ciambelline al Vino Moscato di
Terracina e sciuscelle di Gaeta.
L’evento è gratuito e aperto a
tutti con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità e prodotti del
territorio. Saranno proposti percorsi di degustazione accompagnati da
narrazioni che contestualizzano l’origine delle materie prime e le tradizioni
di preparazione, offrendo al pubblico una lettura approfondita del patrimonio
gastronomico.
L’evento è promosso nell’ambito
del cartellone Estatissima 2025.