Comune di Fondi

Il portale ufficiale del Comune di Fondi

La replica dell'Assessore Peppe sulle attività dell'Amministrazione a tutela di chi vive situazioni di disagio

15 Giugno 2012

Fondi, 15 Giugno 2012

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

«Sono sorpreso e allo stesso tempo amareggiato - dichiara l'Assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe - per le affermazioni del Presidente dell'Associazione "Senza Barriere", che gestisce il centro ricreativo "Nemo" nel quartiere di Portone della Corte. I fatti dimostrano che l'Amministrazione De Meo ha tra le sue priorità la tutela di chi vive condizioni di disagio, garantendo assistenza specialistica nelle scuole per ragazzi con disabilità, il supporto a minori ed anziani in istituto, il sostegno al Centro diurno disabili per utenti maggiorenni "L'allegra brigata", il recente inserimento di quindici unità appartenenti a fasce disagiate, tra cui alcuni disabili, per lavori di pubblica utilità. Tutto ciò investendo somme notevoli e garantendo la costante e totale disponibilità del personale degli Uffici preposti. Desidero precisare, nel merito, che per le sue meritevoli attività il centro ricreativo "Nemo" ha potuto contare su un locale di proprietà comunale in comodato d'uso gratuito e sul pagamento delle utenze a carico dell'Ente comunale, e inoltre che fino all'anno 2011 l'Associazione "Senza Barriere" si è avvalsa della collaborazione di due unità del Servizio civile. Non comprendo pertanto le ragioni di tali rimostranze, considerato che numerose associazioni di volontariato, a cui riconosciamo il fondamentale lavoro svolto sul territorio, operano senza l'ausilio di spazi e sovvenzioni pubbliche. A differenza di ciò che si lascia intendere questa Amministrazione non ha mai erogato contributi diretti ad associazioni di volontariato finalizzati allo svolgimento delle proprie attività sociali, poiché impossibilitata a norma di legge. Concludo precisando che riguardo al Centro diurno ubicato presso la sede di piazza Beccaria non è stato operato alcuno spreco poiché questa attivazione è stata resa possibile recuperando somme già a tale scopo stanziate negli anni precedenti per il Distretto Fondi-Terracina e che altrimenti sarebbero andate perdute».

news