Fondi, 28 Marzo 2012
AGLI ORGANI DI STAMPA
Sarà inaugurata Sabato 31 Marzo p.v. alle ore 18.30 presso la sede della BASEMENT PROJECT ROOM in via Tommaso d'Aquino n°26 a Fondi la Mostra collettiva "IGNEO - Carattere e chiamata del dáimon" a cura di Alessandro Di Gregorio, organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale "Il Quadrato" e con il patrocinio e il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Fondi.
Nove gli artisti che esporranno i propri lavori nell'ambito della collettiva Simona Barbagallo, Linda Carrara, Alessandro Di Gregorio, Francesco Filippo, Alex lo Vetro, Manuela Morgia, Adriano Petrucci, Pietro Spirito, Giulio Zanet.
Ordinata da Alessandro Di Gregorio, l'esposizione si limita ad esplorare il tema del dáimon e pone in primo luogo i suoi affascinanti aspetti con nove dáimon a dialogare organicamente.
E' lo stesso curatore a delineare il significato dell'esposizione e del concetto di dáimon, sostenendo che «l'educazione ricevuta dai genitori e il contesto sociale e culturale in cui si è cresciuti giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo di un individuo, ma è riduttivo pensare che gli uomini siano una mera combinazione di cromosomi, precetti, regole impartite dai genitori e fattori ambientali. Deve esserci qualcosa di più, qualcosa di impalpabile, incomprensibile e tuttavia fondamentale. Questo "qualcosa" alcuni lo chiamano "genio". Altri lo hanno chiamato "spirito", "dáimon", e anche "angelo custode". Ebbene sì. Ognuno di noi - sostiene ancora Di Gregorio - riceve un demone come compagno segreto prima della nascita e ci starà accanto per tutta la vita al fine di aiutarci a portare a termine il destino che ci siamo scelti. Ed è questo "demone" ad essere responsabile di quella strana sensazione "che il mondo voglia che io esista" che talvolta l'uomo prova. Forse non c'è niente di più conosciuto di quanto riteniamo ci sia noto: così, artisti diversi e tesi a rielaborare l'eterogeneità del vissuto, scelte linguistiche e formali a volte antitetiche ma organiche, restituiscono la realtà, libera, volante, passeggera, cangiante e allo stesso tempo fissata in un momento cronologico definitivo. Artisti come questi rinnovano, di certo, una visione che sembrava esauritasi, che in molti dichiarano morta, che per altri è oggetto di ovvietà della rappresentazione».
La Mostra resterà aperta fino al 22 Aprile 2012.