Fondi, 21 giugno 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
Si è tenuto nella mattinata odierna nella sala conferenze del Castello Caetani l'incontro pubblico promosso dal Comune di Fondi sul tema dell'Affido Familiare.
In rappresentanza dell'Amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Salvatore De Meo e l'Assessore ai Servizi Sociali Arcangelo Peppe, che hanno introdotto i lavori esplicitando, pur nelle difficoltà di bilancio di cui soffrono tutti gli enti locali, l'impegno convinto del Comune di Fondi nell'ambito dell'Affido Familiare, anche nella promozione di iniziative future - come l'anagrafe delle famiglie affidatarie - che coinvolgeranno molteplici soggetti del comprensorio, tra cui le parrocchie e le realtà scolastiche, il cui contributo in tale ambito potrà essere di notevole importanza.
Hanno preso parte all'incontro anche Gino D'Angelis e Antonio Marcucci, della ripartizione Servizi Sociali del Comune di Fondi. Il primo ha focalizzato l'attenzione degli intervenuti sull'importanza della promozione della cultura dell'affido con il ripristino di una rete familiare, e la necessità della costituzione di un Centro permanente dell'affido a livello comprensoriale, che coinvolga non solo le istituzioni ma il mondo sociale. Marcucci ha evidenziato soprattutto l'aspetto emozionale dell'affido, la necessità di un sentimento d'amore che porti ad una scelta coraggiosa che travalica anche l'affetto nei confronti della propria famiglia per aprirsi ad una dimensione più ampia.
Numerosi sono stati gli interventi del pubblico, tra cui quelli del Parroco di S. Paolo Apostolo Don Mariano Parisella, della Dott.ssa Giovanna Chiusano, del Dott. Aldo Sanapo e di alcuni rappresentanti delle famiglie affidatarie di Fondi, i quali hanno testimoniato con grande sensibilità ed efficacia la loro esperienza diretta.
In apertura dei lavori il Sindaco De Meo ha dato notizia di due diverse iniziative recentemente promosse e indirizzate ad un comune obiettivo: il sostegno concreto alle famiglie.
"Questa Amministrazione e la coalizione politica di cui è espressione - ha affermato De Meo - riconoscono alla famiglia il lavoro che quotidianamente svolge in campo educativo, di cura, di dialogo tra le generazioni, di coesione sociale e pertanto l'attuazione di politiche ad essa dedicate rappresentano uno strumento necessario ad una Città che dovrà crescere a misura di famiglia".
Il Sindaco ha pertanto informato i presenti che con apposita delibera di Giunta, il Comune di Fondi ha aderito nei giorni scorsi al network italiano "Città per la Famiglia", promosso dai Comuni di Parma, Roma, Bari e Varese. Tra gli obiettivi del network figurano la promozione della famiglia come soggetto attivo delle politiche sociali e della promozione del benessere, la diffusione di un "welfare comunitario sussidiario" che responsabilizzi a livello locale le istituzioni, il mondo associativo e quello imprenditoriale nei confronti della famiglia, l'innovazione dell'azione amministrativa. Il Comune di Fondi ha così sottoscritto, assieme ad oltre 40 Comuni italiani, un manifesto che impegna le amministrazioni coinvolte a realizzare una fiscalità locale a misura della famiglia, a far sì che le politiche dei Comuni e le scelte amministrative siano realmente orientate al sostegno delle famiglie - costituendo per esempio apposite agenzie delegate -, a studiare strategie per la valorizzazione del ruolo sussidiario non solo della famiglia ma anche delle associazioni nel welfare locale.
Con la seconda iniziativa, denominata "5xmille e ce la fa", si invitano i cittadini residenti a destinare al Comune una quota pari al 5x1000 della propria imposta sul reddito. Questo piccolo ma importante gesto serve a sostenere la spesa sociale, ovvero quegli interventi che l'Amministrazione comunale promuoverà per alleviare le situazioni di disagio, proseguendo ed ampliando i servizi sul versante sociale, e tra essi l'aiuto alle famiglie in difficoltà. Della destinazione delle somme il Comune redigerà, entro un anno dalla concreta ricezione di queste, un apposito rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa degli interventi posti in essere. Il 5x1000 non sostituisce l'8x1000 e non rappresenta una tassa aggiuntiva. Cambia soltanto il destinatario dei fondi, che invece di andare allo Stato saranno assegnati al Comune di Fondi esclusivamente per scopi sociali. Scegliere è molto facile: basta apporre la propria firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. La solidarietà è in un gesto: un firma che non costa niente.
La campagna informativa dell'iniziativa "5xmille e ce la fa" è stata realizzata con il contributo gratuito della DPC Servizi, che ha provveduto alla stampa di depliant e locandine che saranno distribuite nei pubblici esercizi, nei CAF e negli Studi Commercialisti della città.