Si è aperta con una comunicazione
relativa alla sanità l’ultima seduta del Consiglio comunale. Il presidente
della Pubblica Assise Giulio Mastrobattista ha infatti annunciato all’assemblea
l’approvazione, anche con il voto favorevole del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto,
dell’Atto aziendale.
Al testo del documento, che
disegna l'organizzazione e le articolazioni delle politiche sanitarie in
provincia di Latina, è stata allegata la proposta avanzata dal Comune di Fondi:
l’attivazione della terapia intensiva e il mantenimento dei 20 posti letto del reparto di ostetricia
e ginecologia all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi.
Tale proposta è stata
favorevolmente condivisa, nel corso delle varie interlocuzioni precedenti alle
votazioni, sia dalla manager della Asl di Latina Silvia Cavalli che dall’assessore
regionale alla Sanità Alessio d’Amato.
Subito dopo l’annuncio del
presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista, è intervenuto il consigliere di
minoranza Luigi Parisella che ha chiesto ulteriori chiarimenti sull’ultima
conferenza dei sindaci. Il primo cittadino ha quindi spiegato come l’emendamento,
così come gli altri proposti, non sia stato accolto per motivi giuridici ma sia
stato allegato al testo dell’Atto Aziendale come proposta e, cosa più
importante, condiviso nei contenuti.
«È la prima volta che il
contenuto di una delibera del Consiglio, approvata all’unanimità, viene
recepito in un atto aziendale – ha commentato il presidente Giulio
Mastrobattista – e questo è un successo per l’assemblea ma anche per tutta la
città». Dello stesso avviso il sindaco Beniamino Maschietto che, al di là degli
aspetti tecnici e formali, ha avuto conferme e rassicurazioni dalla manager Asl
e dall’assessore regionale.
Al termine del dibattito, il capogruppo
di Forza Italia Vincenzo Mattei ha chiesto alla presidente Daniela De Bonis di
convocare la commissione Sanità per consentire al sindaco di aggiornare tutti i
membri dell’organo sulle novità relative all’ospedale “San Giovanni di Dio” e
sull’impegno della Regione e della Asl ad accogliere la proposta avanzata.
Il presidente Mastrobattista ha
successivamente spiegato il perché della coccardina azzurra indossata da tutti
i membri della Pubblica Assise: si è trattato di un’iniziativa simbolica,
promossa dal consigliere Francesco Ciccone, per sensibilizzare la collettività nella settimana dedicata alla
prevenzione dei tumori maschili.
I lavori sono proseguiti con l’approvazione
dei verbali della seduta precedente e con il secondo punto all’ordine del
giorno, una variazione al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 art.175,
commi 1 e 2 del D.lgs. n. 267/2000. A illustrare l’argomento la presidente
della commissione Bilancio Elisa Carnevale che ha spiegato come la variazione
riguardasse perlopiù entrate relative al settore politiche sociali e sanità,
nello specifico 1.110.000 euro derivanti dalla liquidazione delle risorse per
il fondo nazionale per la lotta alla povertà ed esclusione sociale. La stessa
ha spiegato, inoltre, come altre voci della variazione, sempre in entrata, riguardassero
un trasferimento regionale di 50mila euro chiesti dal Comune di Fondi per le
luminarie natalizie e maggiori introiti rispetto alle previsioni nel settore
dell’urbanistica.
È quindi intervenuto l’assessore
al Bilancio Vincenzo Carnevale che ha approfondito la voce relativa alla via
Francigena del Sud, uno stanziamento di 4mila euro per l’adesione alla Dmo (Destination
Management Organization) anticipando che, nelle prossime sedute, la pubblica
assise sarà chiamata a votare l’atto costitutivo di questo organo volto a
coordinare tutti enti e gli attori del percorso turistico-naturalistico-religioso.
«Crediamo – ha concluso Carnevale
– che la Dmo, assieme all’adesione all’Associazione Europea delle vie
Francigene, rappresenti un valore aggiunto per la crescita turistica della
città e la promozione dello slow tourism».
Con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Francesco Ciccone, Luigi
Vocella, Stefano Enea Guido Marcucci) e 4 astenuti (Salvatore Venditti, Franco
Cardinale, Luigi Parisella e Tiziana Lippa) il punto è stato approvato.
Ad illustrare il punto successivo, la modifica del regolamento comunale lapidi, è stato l’assessore Fabrizio Macaro. Le modifiche al regolamento, approvate all’unanimità, hanno riguardato soprattutto questioni di carattere tecnico come la forma e le dimensioni delle lapidi per consentire la piantumazione di alberi a basso fusto del cimitero.
L’ultimo punto è stato dedicato alle interpellanze e le
interrogazioni che si sono susseguiti nel seguente ordine: