In apertura del Consiglio
comunale del 29 aprile 2025 l’assemblea ha dedicato un minuto di raccoglimento
in memoria di Papa Francesco ma anche dell’avvocato Franco Martellucci, ex
consigliere comunale improvvisamente scomparso questa mattina alla prematura
età di 62 anni.
Il presidente Giulio
Mastrobattista, nel ricordare le doti morali e professionali del compianto
concittadino, ha comunicato che, su proposta del consigliere Onorato Di Manno, ascoltati
i pareri dei capigruppo, in segno di lutto e rispetto, il Consiglio ha deciso
di trattare solo i punti improrogabili a causa di scadenze normative.
Dopo l’approvazione dei
verbali della seduta precedente (punto 1) con 18 voti favorevoli e 7
astensioni, l’assemblea è entrata nel vivo con il primo e più importante punto
all’ordine del giorno, l’approvazione del rendiconto finanziario dell’esercizio
2024 (punto 2).
Con una lunga relazione, l’assessore
al Bilancio Vincenzo Carnevale ha illustrato, non solo le attività svolte
settore per settore, ma anche e soprattutto la situazione economica-finanziaria
dell’ente: un quadro sostanzialmente positivo, con un avanzo di gestione importante
e il totale appianamento del debito pubblico.
Dopo un mutato quadro normativo
nel 2019, come ricostruito dal relatore, il Comune di Fondi si era infatti
ritrovato a fare i conti con un debito di 5milioni di euro. Le concertazioni
tra uffici, commissioni e Consigli avevano prodotto, nel 2021, la decisione di
appianare il debito mediante un piano di rientro in base al quale il deficit sarebbe
stato recuperato in 15 anni.
Aggiustamenti di bilancio e un
costante monitoraggio di tutti gli equilibri finanziari hanno invece consentito
all’Ente di ripianare il debito in tempi rapidissimi e produrre un avanzo di
gestione di oltre un milione e mezzo di euro.
«Questo risultato – ha commentato
l’assessore Vincenzo Carnevale – mette in sicurezza il Bilancio comunale per l’anno
corrente e per gli anni a venire. Lasceremo un Ente con i conti in ordine e un
piccolo avanzo per fronteggiare emergenze o rimpolpare capitoli che, negli
anni, in un’ottica precauzionale e di lungimiranza, siamo stati costretti a
limare. Il tutto avendo centrato gli obiettivi prefissati in tutti i settori,
nella consapevolezza che il margine di miglioramento e crescita è sempre ampio
ed è ciò che ci stimola a fare meglio e fare di più». Lo stesso ha quindi elencato
brevemente gli obiettivi raggiunti nel 2024 settore per settore.
Ha successivamente preso la
parola la presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale che, in
ottemperanza alla normativa sulla trasparenza, ha letto il corposo testo della
delibera e illustrato le varie voci, a partire dal dato più importante: il risultato
di amministrazione che, per il Comune di Fondi, ammonta a 63,136 milioni
di euro.
Il punto ha generato un acceso
dibattito con i consiglieri di minoranza che hanno sottolineato una serie di criticità
su confusione urbanistica, disservizi, viabilità, sicurezza, crisi occupazionale
ed economica, carenza di aree verdi, mancanza di spazi gioco e mancato
perseguito del programma elettorale (Francesco Ciccone), scarsa manutenzione di
edifici pubblici, ritardi amministrativi e carenze nella programmazione del
verde, della pedonalizzazione e della ciclabilità (Luigi Parisella).
Alle pesanti critiche sollevate,
ha risposto il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto il quale ha sottolineato come
gran parte delle criticità fossero esistenti anche ai tempi dell’amministrazione
Parisella e come, nonostante le difficoltà, molte problematiche concrete siano
state effettivamente superate.
Il punto è stato approvato con 18
voti favorevoli e 6 contrari (la minoranza ad eccezione della consigliera
Tiziana Lippa momentaneamente uscita dall’aula).
I lavori sono proseguiti con la
discussione di due corpose variazioni di bilancio (punti 3 e 4).
La prima, approvata all’unanimità,
si è resa necessaria per l’assunzione di nuove figure professionali da
impiegare nel settore dei servizi sociali a seguito della partecipazione ad un
avviso pubblico ministeriale; la seconda (punto 4 all’odg), è stata invece
discussa allo scopo di rimpinguare capitoli di bilancio grazie a somme di
disavanzo e recepire finanziamenti provenienti da enti sovracomunali come 400
mila euro ministeriali per Turismo e Cultura, 113 mila euro ottenuti partecipando
all’avviso pubblico regionale denominato Blue Economy e 90mila euro stanziate
dal ministero competente per lo svolgimento del referendum popolare abrogativo di
giugno 2025. Nella stessa proposta di delibera sono inoltre state inserite voci
relative ad attività finanziate grazie all’applicazione di piccole somme di disavanzo
come l’acquisto di un mezzo elettrico (golf car) per il trasferimento delle
persone con problemi di deambulazione all’interno del cimitero comunale e a
piccoli spostamenti di risorse tra capitoli.
Il quarto punto all’ordine del
giorno, al termine di un acceso dibattito, è stato approvato con 17 voti
favorevoli e 7 astensioni.
La presidente Elisa Carnevale ha
illustrato anche il quinto e sesto punto all’ordine del giorno relativi rispettivamente
alla modifica del regolamento per la disciplina della Tari e all’adeguamento
delle tariffe.
L’assemblea ha discusso, in
particolare, alcune modifiche introdotte negli articoli 13, 20 e 29 del
regolamento integralmente consultabile online.
La novità più importante è
scaturita dall’introduzione da parte di Arera del Bonus ossia uno sconto del
25% in bolletta destinato ad una determinata fascia della popolazione sulla
base dei dati messi a disposizione dall’Inps. Ciò ha comportato che il tributo
non potesse più essere versato in autoliquidazione ma dovesse essere richiesto
dall’Ente a seguito dell’accesso diretto ai dati fiscali. Invariate invece le
tre scadenze di versamento precedentemente fissate nei giorni 30/06, 30/09 e 30/11.
L’applicazione del bonus ha
sostanzialmente reso necessario un adeguamento della tariffa Tari che, come
noto, è composta dalla quota comunale, dal tributo provinciale del 5% e dalle cosiddette
componenti perequative.
L’aumento, necessario per
sostenere il bonus del 25% agli aventi diritto, è stato quantificato dagli
uffici competenti in circa 6 euro a utenza. Il quinto punto all’ordine
del giorno sulle modifiche al regolamento Tari è stato approvato con 16
voti favorevoli e 7 contrari. Il sesto punto all’ordine del giorno sulla
definizione delle tariffe è stato approvato con 14 voti favorevoli e 7
contrari.
Il settimo e ultimo punto all’ordine
del giorno, l’adesione del Comune di Fondi alla Fondazione Gazzetta Amministrativa
della Repubblica Italiana, è stato esposto dal presidente Giulio Mastrobattista
e approfondito dal vicesindaco Vincenzo Carnevale.
L’adesione al programma, suggerito dalla segretaria generale dell’Ente Anna Maciariello, consentirà la formazione continua di tutti i dipendenti comunali e, ad un costo di 10mila euro annui, l’accesso al Sistema Pitagora per l’analisi e la trasparenza dei dati finanziari del Comune di Fondi. Nel complesso, l’adesione al sistema produrrà vantaggi in termini di consulenza, digitalizzazione, assistenza nella stipula di contratti pubblici e strumenti utili per la pianificazione urbanistica e ambientale. Il punto 7 è stato approvato all’unanimità mentre i punti 8, 9, 10 e 11 rimandati alla successiva riunione consiliare.