La seduta del Consiglio comunale
del 27 settembre 2022 è stata aperta, secondo una consuetudine ormai
consolidata, con le congratulazioni formulate dal presidente Giulio Mastrobattista
a nome di tutta l’assemblea al neo rieletto senatore di Forza Italia Claudio Fazzone.
Lo stesso, raccogliendo un
suggerimento dell’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notaberardino, ha rivolto
un pensiero alle vittime della strage russa di Izhevsk e chiesto alla Pubblica
Assise di raccogliersi in un minuto di silenzio.
«La guerra e ogni altro sconsiderato gesto di violenza – ha affermato il presidente Mastrobattista – lascia dei morti che non sono perdite di una o dell’altra parte in causa ma vittime dell’intera umanità, a maggior ragione in questa strage costata la vita a tanti bambini». Assenti, perché legittimamente impediti, i consiglieri Guido La Rocca e Tiziana Lippa.
Dopo l’approvazione dei verbali
della seduta precedente con 15 voti favorevoli e 5 astensioni (Francesco
Ciccone, Salvatore Venditti, Franco Cardinale, Luigi Parisella, Stefano Enea
Guido Marcucci), i lavori sono entrati nel vivo con il secondo punto all’ordine
del giorno illustrato dal vicesindaco nonché assessore al Bilancio Vincenzo
Carnevale.
«Il Comune di Fondi – ha ricostruito
il relatore – è chiamato a consolidare il bilancio delle società partecipate di cui fa parte, le quali fanno capo ad un gruppo di amministrazione pubblica, il
cosiddetto Gap. Ricordiamo, nello specifico, che le partecipate in questione
sono Acqualatina, con una quota del 3,15%, la Mof Spa, con una quota del 3,90%,
e il Consorzio Industriale del Lazio, nel quale l’Ente è confluito nel 2021,
con una quota del 2,46% e un valore nominale di circa 86mila euro. In giunta è
stato individuato il gruppo di amministrazione pubblica con il Consorzio
Industriale del Lazio e, a seguito dell’approvazione del bilancio che registra
una perdita di circa un milione e 600mila euro, la quota spettante al Comune di
Fondi è in perdita di circa 33mila euro. Con la proposta di delibera in oggetto
andiamo quindi ad accantonare nel bilancio di previsione 2023 l’equivalente di
questa perdita. Ricordo che si tratta di un adempimento obbligatorio, da definire
entro il 30 settembre 2022, che comporta una serie di conseguenze e restrizioni
se non effettuato entro in termini».
Il punto è stato approvato con 15
voti favorevoli, 3 contrari (Salvatore Venditti, Francesco Ciccone e Stefano
Enea Guido Marcucci) e 2 astenuti (Franco Cardinale e Luigi Parisella).
La presidente della commissione
Bilancio Elisa Carnevale ha illustrato il terzo punto all’ordine del giorno
ossia una variazione di bilancio di circa un milione e 429 mila euro
finalizzata a registrare prevalentemente entrate dovute a finanziamenti
sovracomunali e spostamenti tra capitoli.
Un flusso in entrata frutto del
grande lavoro svolto dai diversi uffici dell’Ente che, nonostante la carenza di
organico, si sono prodigati per reperire risorse mediante la presentazione di
progetti e la partecipazione a bandi.
Nello specifico sono confluite
nelle casse dell’Ente risorse derivanti dal finanziamento dei progetti del Pnrr,
per un totale di 533.000 euro circa, per la digitalizzazione del Comune e il
miglioramento dell’esperienza del cittadino nei servizi. La variazione ha
inoltre riguardato un fondo ministeriale di 146.607 euro per la copertura dei
costi dell’energia e del gas a seguito dei recenti rincari ed un contributo residuo
di 36.659 euro, aggiuntivo rispetto a quanto già erogato nel 2021, confluito
nel fondo locazione. Proseguendo nella declinazione della corposa variazione, ulteriori
trasferimenti in entrata hanno riguardano le politiche sociali (420mila euro),
i lavori pubblici (13.642 euro) e le iniziative culturali (41mila euro). Un’ultima
variazione in passivo, di circa 5mila euro, è stata richiesta dalla polizia
locale per le attività di vigilanza e formazione nel mese di giugno 2022.
La relatrice Carnevale ha spiegato
come la variazione avesse già ricevuto il parere favorevole dei revisori dei
conti. Il punto è stato approvato con 16 voti favorevoli (durante l’illustrazione
è entrata in aula anche la consigliera Mariapalma Di Trocchio) e 5 astensioni
(Salvatore Venditti, Francesco Ciccone, Stefano Enea Guido Marcucci, Franco
Carnevale e Luigi Vocella).
Anche con il quarto punto all’ordine
del giorno, l’assemblea è stata chiamata ad esprimersi su una variazione d’urgenza
al bilancio di previsione finanziario 2022/2024 e, nello specifico, a
ratificare una deliberazione di giunta che ha riguardato entrate per un totale
di 180mila euro. Come illustrato dalla relatrice Elisa Carnevale, si è
trattato di contributi per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 (110mila
euro) e per la ristrutturazione di un immobile confiscato alle mafie nel quale
è in progetto la realizzazione di un centro antiviolenza sulle donne (70mila
euro).
Il presidente ha sottolineato il
valore simbolico della deliberazione e ha invitato l’assemblea a votare
favorevolmente. Il punto è stato approvato all’unanimità.
Il quinto punto all’ordine del
giorno ha riguardato un’ulteriore variazione in attivo, resasi necessaria a
seguito dell’erogazione da parte della Prefettura di Latina di un contributo di
35mila euro per la sicurezza sulle spiagge. Lo stanziamento, come ha spiegato
la presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale, ha riguardato
l’estate 2022. Il punto è stato approvato con 16 voti favorevoli e l’astensione
dei cinque consiglieri di minoranza presenti in aula: Salvatore Venditti,
Francesco Ciccone, Stefano Enea Guido Marcucci, Luigi Vocella e Franco
Cardinale.
L’assemblea è stata chiamata ad
esprimersi nuovamente sulla modalità di gestione del Distretto Socio Sanitario
Lt4 che comprende, oltre a Fondi come Comune capofila, anche le città di Campodimele,
Lenola, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Sperlonga e Terracina. Dopo l’esposizione
dell’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino che ha illustrato i
dettagli della convenzione, il consigliere di Fratelli d’Italia Luigi Vocella
ha motivato il suo voto contrario spiegando come auspicasse un differente
modello di gestione, anche alla luce dei diversi suggerimenti pervenuti dalla Regione.
Un voto contrario, come spiegato dallo stesso, finalizzato più che altro a
spronare l’amministrazione ad arrivare ad un nuovo modello di gestione nel
minor tempo possibile.
Sulla questione sono intervenuti
prima la presidente della commissione Sanità Daniela De Bonis e poi il sindaco
Beniamino Maschietto i quali hanno ribadito, ancora una volta, come in mancanza
di un parere unanime da parte di tutti i sindaci sul nuovo modello giuridico da
adottare, la convenzione fosse indispensabile per continuare ad erogare i
numerosi e preziosi servizi offerti dal distretto e, soprattutto, per non perdere
ingenti finanziamenti derivanti dal Pnrr.
Anche il consigliere Francesco
Ciccone, nel ribadire l’importanza di offrire servizi realmente efficaci per
rispondere al fabbisogno della popolazione, ha auspicato un rapido
raggiungimento del nuovo modello giuridico.
Il punto è stato approvato con 15
voti favorevoli, 3 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti e Franco
Cardinale) e 3 contrari (Stefano Enea Guido Marcucci, Luigi Parisella e Luigi
Vocella).
L’assessore ai Lavori Pubblici
Antonio Ciccarelli ha illustrato il settimo punto all’ordine del giorno
ossia un aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche su
quattro punti:
Sull’argomento sono intervenuti i
consiglieri Luigi Parisella, che ha chiesto maggiore attenzione in termini
anche di manutenzione delle opere pubbliche realizzate, e Francesco Ciccone che
ha invece chiesto lumi sui ritardi di numerosi cantieri attivi in città tra i quali
la riqualificazione del piazzale dell’ex chiesa di Sant’Antonio Abate.
Essendo quest’ultimo argomento di
natura differente rispetto alle tematiche in oggetto, l’assemblea ha concordato
di affrontare entrambe le questioni in commissione.
Il punto è stato approvato con 15
voti favorevoli, 4 astensioni (Luigi Parisella, Francesco Ciccone, Salvatore Venditti
e Franco Cardinale) e 2 contrari (Stefano Enea Guido Marcucci e Luigi Vocella).
Il consigliere Stefano Enea
Guido Marcucci ha dato lettura del testo della mozione, firmata anche dal
compagno di partito Luigi Vocella, sul rilancio della stazione ferroviaria di Fondi-Sperlonga.
Sulla questione è intervenuto il
sindaco Beniamino Maschietto che ha ricostruito all’assemblea lo stato delle
interlocuzioni con Rfi (Rete Ferroviaria italiana) e, in particolare, ha
aggiornato i consiglieri circa le recenti rassicurazioni in merito ad una imminente
e radicale opera di restyling dell’intero scalo. Il primo cittadino ha inoltre
rassicurato la Pubblica Assise spiegando che, qualora le missive inoltrate
dovessero restare lettera morta, non esiterebbe a rivolgersi direttamente a sua
eccellenza il Prefetto di Latina Maurizio Falco.
A seguito delle rassicurazioni del sindaco, dell’intervento del capogruppo di Forza Italia Vincenzo Mattei che, a nome della maggioranza, ha chiesto di emendare la mozione in alcuni aspetti, e della dichiarazione di voto favorevole espressa dal presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista, il testo è stato approvato all’unanimità.
Il consigliere Francesco
Ciccone ha illustrato i dettagli della mozione volta a migliorare la
partecipazione dei cittadini ai lavori della Pubblica Assise e ad accrescere la
trasparenza e l’accesso agli atti del Consiglio. Lo stesso, tra i vari
suggerimenti, ha proposto la possibilità di inserire un link sulla home del
sito istituzionale, raggiungibile anche tramite un qr code presente sull’apposito
manifesto, tramite il quale accedere a tutti i testi di mozioni, interpellanze,
relazioni e atti al vaglio dei consiglieri.
I capigruppo di IoSi e Forza
Italia Daniela De Bonis e Vincenzo Mattei hanno spiegato come alcune delle
proposte già venissero effettuate ma di essere, nel complesso, favorevoli ai
temi della mozione.
A seguito del parere espresso dal
segretario generale Anna Maciariello, la quale ha spiegato all’assemblea, in
maniera argomentata ed esaustiva, come tale provvedimento fosse parzialmente in
contrasto con il regolamento del Consiglio comunale vigente, delle perplessità
giuridiche espresse dal presidente Giulio Mastrobattista e di un confronto a
microfoni spenti tra maggioranza e opposizione, il consigliere Francesco
Ciccone ha deciso di ritirare la mozione e di rimandarne la trattazione. Nel
caso in cui effettivamente la normativa di riferimento non dovesse consentire
di apportare le modifiche racchiuse nella mozione, i consiglieri di maggioranza
e opposizione hanno preso l’impegno di lavorare sinergicamente ad una modifica
del regolamento stesso.
Anche il decimo punto all’ordine
del giorno, una mozione sull’emergenza climatica e ambientale, è stata
illustrata dal consigliere proponente Francesco Ciccone. In un dettagliato
testo, l’esponente di Fondi Vera ha proposto una serie di impegni quali l’uso
di carta riciclata nei pubblici uffici, l’incentivazione di programmi di
riforestazione urbana, l’installazione di erogatori d’acqua e di nuove
rastrelliere, l’istituzione di un servizio di bike sharing, il disincentivo all’utilizzo
della plastica, la creazione di una rete di produttori locali, l’installazione
di nuovi posaceneri nel centro urbano, il monitoraggio costante della presenza
di anidride carbonica sul territorio, l’inasprimento delle multe per chi
abbandona rifiuti e la promozione dei temi della mozione in tutte le scuole di ogni
ordine e grado.
In apertura del discorso di
presentazione del testo, con una lunga e argomentata premessa, il consigliere
ha inoltre chiesto all’assemblea di esprimersi sulla dichiarazione dello stato
di emergenza climatica e ambientale.
I temi della mozione sono stati giudicati
condivisibili dalla maggioranza che, a seguito di un’interruzione dei lavori,
ha proposto di emendare il testo complessivo e di votare separatamente l’elenco
degli impegni volti a contrastare il cambiamento climatico e la dichiarazione
di stato di emergenza.
Su quest’ultimo punto, per
motivazioni più tecniche che di merito, con 13 voti contrari e 4 favorevoli
(Salvatore Venditti, Francesco Ciccone, Franco Cardinale e Stefano Enea Guido
Marcucci), il Consiglio si è espresso negativamente.
La mozione emendata è stata
invece approvata all’unanimità.
L’assemblea ha quindi impegnato
il sindaco di Fondi e l’amministrazione comunale ad incentivare le seguenti
attività volte a combattere e contrastare il cambiamento climatico:
predisporre iniziative che
prevedano la riduzione delle emissioni e per la promozione delle energie
rinnovabili, nonché incentivo del risparmio energetico nei settori della
Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e
raffreddamento;