Ad aprire i lavori del Consiglio
comunale del 25 luglio 2025, dopo l’approvazione dei verbali della seduta
precedente (14 voti favorevoli, 7 astensioni), è stata la discussione sul
regolamento per l’istituzione e la gestione del mercatino dell’artigianato,
dell’antiquariato, del collezionismo e dell’hobbismo.
Il punto è stato illustrato dal
presidente della commissione Attività Produttive Raffaele Gagliardi che ha spiegato
come la finalità del documento fosse quella di valorizzare l’artigianato,
sostenere le attività economiche e regolamentare una realtà molto sentita e
partecipata in città ma, fino ad oggi, mai disciplinata da un testo normativo
di riferimento comunale.
Il punto è stato approvato all’unanimità.
Il terzo punto all’ordine del
giorno, che a norma di legge doveva essere approvato entro il 31 luglio
dell’anno corrente, è stato introdotto da un’articolata relazione illustrata
dal vicesindaco nonché assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale il quale ha
spiegato come, andando oltre gli aspetti tecnici, la salvaguardia degli equilibri
e assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2025 presupponga l’attuazione
dei programmi di ogni settore. Da qui la necessità di esporre una dettagliata
relazione che ha sintetizzato le principali attività amministrative svolte.
«Da un punto di vista tecnico –
ha aggiunto Carnevale al termine della sintesi - grazie ad un’attenta gestione
dei fondi accantonati, all’assenza di passività occulte, a flussi di cassa
regolari e a un assestamento oculato, il Comune di Fondi conserva al 31 luglio 2025 la piena solidità degli equilibri di competenza, di
residui e di cassa, senza bisogno di manovre fiscali correttive né di tagli ai
servizi. Un Comune con i conti in ordine è un Comune che può guardare al futuro
e alla programmazione di tutte le attività del prossimo del 2026 con serenità e
concretezza».
La presidente della commissione
Bilancio Elisa Carnevale, nell’esporre il testo della delibera, ribadendo il
permanere degli equilibri e l’assenza di debiti fuori bilancio, ha sintetizzato
il numero più importante dell’atto ossia l’avanzo di un milione e mezzo di euro
rispetto ad un risultato di amministrazione pari a 63milioni di euro.
Il punto è stato approvato con 16
voti favorevoli, 3 contrari (Salvatore Venditti, Luigi Vocella e Francesco
Ciccone) e 3 astensioni (Luigi Parisella, Franco Cardinale e Tiziana Lippa).
Con il quarto punto all’ordine
del giorno (16 voti favorevoli, i voti contrari di Ciccone e Marcucci e le
astensioni di Parisella, Cardinale e Lippa), una variazione d’urgenza al
bilancio di previsione finanziario 2025-2025, il Consiglio ha sostanzialmente
ratificato il contenuto della delibera di giunta comunale n.228 del 10 luglio
2025 mentre con il quinto punto all’ordine del giorno il programma triennale degli acquisti dei beni e servizi 2025-2027 è stato aggiornato per un
trasferimento ministeriale di 400mila euro di cui il Comune di Fondi è
risultato aggiudicatario. Le risorse serviranno a dare copertura finanziaria ad
attività di interesse culturale. Il
punto è stato approvato con 16 voti favorevoli e 5 astensioni.
Il sesto punto all’ordine del
giorno, la concessione per 99 anni del diritto di superficie su una piccola
area comunale di piazza delle Benedettine ad E-Distribuzione SpA per la
realizzazione e il potenziamento di una cabina di trasformazione a servizio del
centro storico, è stato illustrato dall’assessore Claudio Spagnardi il quale ha
spiegato come la richiesta sia pervenuta a più riprese nel corso degli anni in
quanto attualmente il servizio risulta insufficiente per rispondere al
fabbisogno di energia del centro storico con frequenti disagi per gli utenti e
ripetuti blackout.
A seguito di diversi sopralluoghi,
l’area in questione, dove attualmente insiste una piccola aiuola, è risultata,
anche a seguito del parere favorevole della soprintendenza, l’unica idonea allo
scopo nell’intero centro storico. Il punto è stato approvato con 16 voti
favorevoli e 5 astensioni.
L’assessore Claudio Spagnardi ha
illustrato anche il settimo punto all’ordine del giorno, l’assegnazione al
Comune di Fondi da parte dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la
destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata di
un immobile ubicato in zona Spinete. Il Consiglio, con voto unanime, ha
sostanzialmente preso atto del decreto di destinazione e iscritto il bene nel
patrimonio indisponibile del Comune di Fondi.
Come spiegato dall’assessore
Spagnardi, espletate tutte le necessarie procedure, l’immobile che è stato destinato
a edilizia popolare, consentirà un altro piccolo scorrimento delle graduatorie
di edilizia residenziale pubblica del Comune di Fondi. La scelta della
destinazione, come ribadito dal relatore, è stata quasi obbligata trovandosi l’immobile
all’interno di una palazzina ad uso residenziale.
Con l’ottavo punto all’ordine
del giorno, dopo lo storico atto approvato in Consiglio il 3 novembre del 2016,
è tornata in Consiglio la perimetrazione dei nuclei abusivi per un
aggiornamento, una ridefinizione di confini e un adeguamento di discrasie emersi,
con il passare del tempo, dalla prima stesura.
Come riepilogato dall’assessore
all’Urbanistica Claudio Spagnardi si tratta di una possibilità offerta dalla
legge 28 del 1980 di cui il Comune di Fondi si è già avvalso quasi 10 anni fa.
Come da normativa, a seguito dell’adozione
del punto e della pubblicazione delle relative tavole per 60 giorni, si tornerà
in Consiglio per l’approvazione.
«A tal proposito i chiarimenti
non sono mai superflui – ha ribadito l’assessore Claudio Spagnardi – per perimetrazione
dei nuclei abusivi si intende la delimitazione di zone originariamente agricole
che, a seguito di titoli edilizi conseguiti, hanno perso la propria destinazione
originaria. Questo atto, così come la pianificazione urbanistica di una zona,
nulla ha a che vedere con la regolarità edilizia di un fabbricato, la quale
segue iter del tutto differenti. Dopo la perimetrazione, in una seconda fase –
ha aggiunto Spagnardi - si andrà a cambiare la destinazione dell’intera area mediante
le cosiddette varianti speciali che prevedono anche la possibilità di
realizzare quei servizi necessari per rispettare i famosi standard urbanistici.
Questo atto – ha concluso - arriva a ridosso di un altro adempimento
importantissimo sotto il profilo urbanistico ossia l’adeguamento del Prg
comunale al Ptpr regionale che ci darà anche la possibilità, ai sensi dell’articolo
65 del ptpr, di adeguare le zone classificate come paesaggio urbanizzato».
Il punto è stato approvato con 14
voti favorevoli e 6 astensioni.
Il nono punto all’ordine del
giorno, la riqualificazione ambientale di un parco pubblico e parcheggio in
località Capratica e il relativo progetto di fattibilità tecnico economica è
stato esposto dall’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli il quale ha
ricostruito l’iter di programmazione di un’opera risalente ad una delibera di
giunta del 2017 e discusso per la prima volta in Consiglio nel 2024.
Al termine di un acceso dibattito
su un progetto sul quale l’assemblea si è già confrontata in varie sedute
consiliari, il punto è stato approvato con 16 voti favorevoli e 5 astensioni.