È stata aperta con il ricordo della dottoressa Fulvia Di Sarra la seduta del Consiglio comunale dello scorso 21 aprile.
Il presidente della Pubblica Assise Giulio Mastrobattista ha ricordato l'illustre cittadina, scomparsa il 29 marzo 2023, come un esempio di rigore, professionalità e umanità, tanto nello svolgimento della sua professione di medico scolastico quanto come cittadina di Fondi.
«Non faceva mancare a nessuno studente il suo sorriso – ha ricordato Mastrobattista – e allo stesso tempo è stata un saldo e prezioso punto di riferimento nei momenti più difficili delle scuole dell'obbligo». Al termine del breve ricorso, tutti i membri della Pubblica Assise hanno tributato un saluto e un momento di raccoglimento alla compianta cittadina.
Il presidente ha inoltre voluto sottolineare e condividere con i membri del Consiglio, con il pubblico in aula e collegato da casa, l'impegno del concittadino Giuseppe Iavocelli, anche quest'anno impegnato in un tour in bici di 1.000 km per sensibilizzare l'Italia e il mondo sull'importanza della donazione degli organi.
Un'iniziativa che il presidente della sezione ANTR di Latina porta avanti da diversi anni e che, anche nel 2023, si è ripetuta a cavallo della Giornata Mondiale della donazione degli organi (16 aprile).
Nel dare comunicazione dell'assenza per giustificati motivi dei consiglieri Tiziana Lippa, Elisa Carnevale e Guido La Rocca, il presidente Mastrobattista ha quindi dato ufficialmente il via ai lavori del Consiglio.
Dopo l'approvazione del verbale della seduta precedente con 12 voti favorevoli e 6 astensioni da parte dei consiglieri di minoranza, il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto ha illustrato il testo di una mozione volta a sensibilizzare il parlamento ad approvare un disegno di legge recante disposizioni in materia di divieto di produzione ed immissione sul mercato di alimenti e mangimi sintetici (secondo punto all'ordine del giorno).
La proposta, arrivata su sollecitazione di Coldiretti e a seguito di altre iniziative specifiche, ha generato un lungo e acceso dibattito che si è concluso con l'approvazione del punto all'ordine del giorno. Ben 18 i consiglieri che hanno votato favorevolmente; l'esponente di “Camminare Insieme” Salvatore Venditti, convinto che la carne sintetica, come confermato dall'Oms e dalla FAO non sia nociva per la salute, ha invece espresso parere contrario.
Con una lunga relazione a cura del vice sindaco nonché assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale, è stata successivamente illustrata all'assemblea la relazione conclusiva propedeutica all'approvazione del rendiconto finanziario 2022 (terzo punto all'ordine del giorno).
«Ricordo – ha spiegato - che il
rendiconto è un adempimento prettamente tecnico, che ha la finalità
di verificare la corrispondenza dei dati definitivi rispetto a quanto
previsto durante l’esercizio e di evidenziare, con precisione, la
situazione finanziaria e patrimoniale alla chiusura dell’annualità
di riferimento.
Il rendiconto che oggi viene sottoposto al vaglio dell'assemblea è ancora una volta il risultato della farraginosità, dell'incertezza e del continuo mutamento della normativa contabile con la quale gli Enti Locali devono necessariamente confrontarsi nello svolgimento del proprio operato.
L’anno 2022 è stato, inoltre, caratterizzato dagli effetti negativi che i costi del “caro energia” hanno determinato sul bilancio del nostro Ente. Sono stati peraltro registrati ingenti incrementi per quanto riguarda il costo dell’energia elettrica, del gas e dei carburanti.
Basti pensare che, rispetto all’annualità 2021, in cui il costo delle utenze è stato pari ad 900.000 euro circa, nel 2022 è stata impegnata la cifra di 2.113.627 euro, con un incremento superiore al milione di euro.
L’Ente ha però beneficiato del Fondo statale per garantire la continuità dei servizi locali per un importo complessivo di€ 414.119 euro a parziale copertura di questi incrementi.
Gli effetti negativi che la crisi energetica, l’inflazione, il rallentamento dell’economia hanno avuto sul nostro bilancio, sono stati sterilizzati in parte grazie ai trasferimenti statali, alla politica di bilancio e ad una efficiente gestione che ha evitato anche nel 2022 di accantonare risorse al Fondo di garanzia debiti commerciali, consentendo un miglioramento del risultato di amministrazione. Come più volte ricordato, a partire dal 2019, per effetto di una diversa modalità di calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità, il nostro Ente ha chiuso con un disavanzo di amministrazione di – 5.485.159,68 euro. Il rendiconto 2021, lo ricordiamo, si era concluso con un risultato di amministrazione pari ad 42.645.437,85 euro ed un disavanzo di - 4.986.734,06 euro. L’esercizio 2022 si chiude con un risultato di amministrazione di 50.253.028,61 euro con un disavanzo di - 2.878.758,90 euro, evidenziando un miglioramento del disavanzo rispetto all’annualità precedente, al netto della quota annua accantonata per il ripiano del disavanzo di ulteriori 1.742.297,86 euro».
La relazione ha poi toccato, settore
per settore, tutti gli investimenti e i progetti finanziati dall'Ente
nel corso dell'ultimo anno.
«Una sintesi che – ha concluso – non è sicuramente esaustiva rispetto alle numerose attività svolte ma che ha cercato di evidenziare le novità sostanziali rispetto al Dup che è fondamentalmente lo specchio di ciò che c'è da fare e di quanto è stato fatto». La relazione ha originato un intenso dibattito. Il consigliere Francesco Ciccone, in particolare, ha ricordato le numerose problematiche cittadine ancora in attesa di trovare una soluzione e commentato diverse voci della relazione. Al termine della discussione il punto è stato approvato con 13 voti favorevoli, i voti contrari dei consiglieri Salvatore Venditti, Francesco Ciccone, Stefano Enea Guido Marcucci e Luigi Vocella e l'astensione di Franco Cardinale.
I lavori sono proseguiti con il quarto punto all'ordine del giorno, ossia una modifica del regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti, ai sensi della deliberazione ARERA del 18 maggio 2022, proposta a seguito di un'approfondita trattazione della questione in commissione.
Tra le modifiche sottoposte all'attenzione dell'assemblea, come illustrato dal vice sindaco Vincenzo Carnevale, nuove agevolazioni per le utenze non domestiche, la riduzione da 5 a 2 anni del vincolo di permanenza nel servizio pubblico, ulteriori possibilità di rateizzazione delle tariffe per i beneficiari del bonus sociale e nuove agevolazioni in caso di perdita del lavoro o situazioni di contingente difficoltà economica.
Tra le perplessità sollevate durante il dibattito, in particolare dal consigliere Luigi Vocella, la necessità di sottoscrivere una fideiussione bancaria da parte del cittadino per accedere alle dilazioni. Come specificato dalla dirigente del settore Bilancio e Finanze Tommasina Biondino e dal segretario comunale Anna Maria Maciariello tale emendamento, per essere recepito e approvato in Consiglio, avrebbe dovuto ricevere il parere dei revisori dei conti ed essere quindi presentato con largo anticipo rispetto alla trattazione del regolamento in Consiglio. Per tali motivi la proposta di eliminare il comma 3 del regolamento non è stata messa ai voti. Il punto è stato approvato con 12 voti favorevoli, 2 contrari (Luigi Vocella e Stefano Enea Guido Marcucci) e 3 astensioni (Franco Cardinale, Salvatore Venditti e Francesco Ciccone).
Il vice presidente del Consiglio comunale Cristian Peppe, subentrato a Giulio Mastrobattista che nel frattempo ha dovuto lasciare l'aula per motivi di lavoro, ha quindi dato la parola all'assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale per l'illustrazione del quinto punto all'ordine del giorno ossia l'approvazione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti per l'anno 2023.
Lo stesso ha spiegato come, se non fosse stato per l'aumento del contributo che ogni cittadino pagando la Tari versa alla Provincia di Latina, passato all'uno al cinque per cento, quest'anno le tariffe avrebbero subito un notevole decremento.
L'aumento disposto dall'Ente di via Costa ha sostanzialmente vanificato gli sforzi volti ad abbassare la Tari ottenuti dal Comune, dagli uffici e dall'amministrazione lavorando sul Pef con il risultato che, quest'anno, le tariffe saranno ridotte ma di un importo minimo rispetto alle previsioni. Le scadenze per il pagamento della Tassa sui rifiuti sono inoltre state cambiate rispetto allo scorso anno e saranno:
Al termine dell'esposizione i consiglieri Salvatore Venditti e Francesco Ciccone hanno chiesto maggiore attenzione in merito alla raccolta dei rifiuti, al servizio di pulizia e spazzamento della città, e alla gestione del servizio di conferimento e raccolta soprattutto nei condomini. Il consigliere Ciccone ha inoltre motivato la sua astensione come una polemica, non nei confronti dell'Ente comunale, ma della Provincia che ha aumentato le tariffe.
Al termine della discussione il punto è stato approvato con 13 voti favorevoli della maggioranza e l'astensione dei consiglieri di minoranza.
Con il sesto punto
all'ordine del giorno il consigliere Francesco Ciccone ha
illustrato il testo di una mozione volta a introdurre la Consulta
comunale per la disabilità, con funzione di supporto
all'attività amministrativa dell'Ente in un'ottica traversale dato
che l'argomento interessa l'assistenza come la viabilità,
l'urbanistica come la residenzialità; il tutto allo scopo di fornire
pareri e suggerimenti di supporto, di consultazione e informazione,
non vincolanti, pensati per ridurre le barriere fisiche e ideali che
ancora limitano l'inclusione nella Città di Fondi.
La presidente
della commissione Servizi Sociali Daniela De Bonis, riconoscendo la
bontà dell'iniziativa e l'importanza dei temi esposti, ha spiegato
come, attualmente, tali discussioni possano essere affrontate, non
solo durante i lavori della commissione competente da lei stessa
presieduta, ma anche negli specifici tavoli tematici, convocati
nell’ambito del distretto socio sanitario LT4, di cui Fondi è
Comune capofila, ai quali possono partecipare esperti del settore e
addetti ai lavori, ma anche singoli cittadini, caregiver e
associazioni. La Presidente De Bonis ha tenuto a precisare che le
commissioni consiliari permanenti possono essere convocate
congiuntamente tra loro nel caso in cui si dovesse rendere necessaria
una valutazione trasversale su ulteriori aspetti connessi del
medesimo argomento. «L’istituzione
della consulta – ha concluso - appare una prolificazione di organi
già esistenti». Per
tali motivazioni, riferite all'assemblea a nome dell'intera
maggioranza, con soli sei voti favorevoli (Francesco Ciccone,
Salvatore Venditti, Luigi Vocella, Stefano Enea Guido Marcucci,
Franco Cardinale e Luigi Parisella) la mozione è stata bocciata.
Come di consueto i lavori del Consiglio si sono conclusi con una serie di interpellanze e interrogazioni.