Il Sistema Bibliotecario del Sud
Pontino di cui fa parte il Comune di Fondi, anche quest’anno, in occasione del
Giorno della Memoria che ricade il 27 gennaio, propone un ciclo di appuntamenti
volti a stimolare la riflessione tramite la conoscenza di uno dei capitoli più
bui della storia dell’umanità.
Il progetto, denominato “Fuori la
memoria”, si svolgerà in forma itinerante presso i quattro istituti scolastici
della città, è a cura dell’Associazione “Fuori Quadro” ed è incentrato sul libro
“Fu Stella” di Matteo Corradini e Vittoria Facchini con due diverse
trasposizioni in base alla fascia d’età.
Nel corso della mattinata saranno proposte una serie di storie per bambini e adolescenti raccolte dall'autore allo scopo di
rivivere, e quindi non dimenticare, il passato: un viaggio suddiviso in dieci racconti
simbolici narrati da Stella, una stella a sei punte, di quelle che venivano
cucite sulle giacche e sui cappotti degli ebrei per identificarli.
Per la scuola primaria
Due operatori leggeranno le
storie del libro “Fu stella” e inviteranno i ragazzi alla condivisione e alla riflessione.
Al termine della lettura si terrà un laboratorio di cucito creativo a cura di
Federica Centore, fashion designer e artista specializzata in upcycling, incentrato
sulla Stella protagonista del libro.
Per la scuola secondaria di I
grado
Un reading tra le parole e musica
con due attori e artisti in scena per raccontare le dieci storie narrate dal
libro. La lettura animata, con attori e interpreti, suoni e musica dal vivo, renderà
il testo di Matteo Corradini ancora più incisivo.
«Anche quest’anno – commentano il
sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore alla Cultura Vincenzo
Carnevale – oltre alle varie e lodevoli iniziative proposte dalle associazioni
culturali del territorio, abbiamo deciso di collaborare con il Sistema
Bibliotecario del Sud Pontino allo scopo di tenere viva la memoria e promuovere
la lettura con un libro che risultasse autentico ma anche coinvolgente e
incisivo al fine di stimolare la riflessione e la conoscenza della storia».