Fondi, 14 Novembre 2011
AGLI ORGANI DI STAMPA
Da parte di chi fa informazione sarebbe appropriato e deontologicamente corretto rivolgersi direttamente agli organi preposti per acquisire informazioni veritiere da poter offrire ai propri lettori. Altrimenti il rischio che si corre è di incappare in errori manifesti, ovvero di disinformare.
In merito all'articolo apparso in data odierna su un organo di stampa provinciale, avente ad oggetto le partecipazioni del Comune di Fondi in società consortili, l'Amministrazione comunale precisa innanzitutto che non c'è stato alcun costo, come invece si vorrebbe far credere, se non quello sostenuto negli anni passati per la partecipazione azionaria alle suddette.
Nello specifico, l'importo versato per la MOF SpA nel lontano 1995 fu di 150 milioni di Lire, pari ad una partecipazione azionaria del 15%; mentre per la IMOF SpA fu sottoscritta nello stesso anno l'acquisizione del 5% delle quote del capitale sociale, pari ad 800 milioni di Lire.
E' d'obbligo evidenziare come dal 1995 ad oggi non sia stato effettuato alcun ulteriore esborso da parte dell'Ente comunale e che le cifre in oggetto non sono da intendersi come "costi", bensì "investimenti in partecipazioni azionarie".
Lo stesso dicasi per Acqualatina e per il Consorzio Industriale Sud Pontino.
In riferimento a quest'ultimo si registra l'unico versamento annuale ad opera del Comune di Fondi, pari a 4.000,00 Euro, una quota cui sono tenuti tutti gli aderenti al Consorzio.
All'opposto, dal succitato articolo e dal titolo volutamente "ad effetto" che si è scelto per supportarlo si deduce fittiziamente come il Comune di Fondi abbia appena provveduto a versare alle predette società oltre 1 milione di Euro, cosa che non corrisponde assolutamente al vero.
Sembrerà infine ovvio precisarlo, ma per correttezza d'informazione è il caso che i cittadini sappiano che tutte le partecipazioni azionarie di cui sopra sono a norma di legge ed il Consiglio comunale, accertati i relativi presupposti, ne ha formalmente deliberato il mantenimento.