Fondi, 15 dicembre 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
Il Sindaco Salvatore De Meo e l'Assessore alla Cultura Lucio Biasillo rendono noto che domenica 19 dicembre p.v. alle ore 17.30 presso l'Auditorium comunale San Domenico andrà in scena lo spettacolo teatrale "Del giorno e della notte", atto unico di Gino Fiore interpretato da Claudio Andolfi, Anna Maria Aspri, Tommasina Biondino, Luigi De Bonis, Tina Di Mauro, Luigi Di Vito, Fabio Frattasi, Salvatore Ialongo, Egidia Salemme e dallo stesso Fiore.
L'iniziativa, ad ingresso gratuito, è patrocinata dal Comune di Fondi ed inserita nel calendario delle manifestazioni del Natale Fondano 2010.
La commedia "Del giorno e della notte", andata in scena nel luglio scorso sul terrazzo del Castello Caetani raccogliendo sempre il tutto esaurito, è ambientata ai giorni nostri nello studio di un rinomato psichiatra. Il luminare affronta quotidianamente casi di varia umanità, che danno vita a spunti grotteschi e riflessivi, fino a portare a soluzione una circostanza complessa e delicata dietro la quale si nascondono i fantasmi di un passato che a distanza di anni affliggono una coppia condizionandone la vita familiare.
Gino Fiore - poeta, commediografo e attore - è autore di raccolte liriche e commedie teatrali in lingua e in vernacolo che hanno raccolto un notevole consenso di critica e pubblico. Ha interpretato lavori di ampio respiro, da Eduardo a Pirandello a Checov a Terron, mettendo in scena come interprete e regista "La morte di Nerone" di Felicien Marçeau, lungo e ampio monologo rappresentato per la prima volta in Italia. Ha inoltre tenuto vari recital-concerto con il grande etnomusicologo Ambrogio Sparagna e con il virtuoso della fisarmonica Cristiano Lui.
"Del giorno e della notte" suggella il sodalizio artistico di Fiore con Anna Maria Aspri, interprete di notevole carisma e versatilità con cui ha portato in scena a Fondi, Latina, Roma, Napoli numerosi ed apprezzati lavori, come "Da Saffo a Ungaretti, così è l'uomo", "La badante e l'architetto", "La difesa", "Francesco il miracolo da otto secoli".