Il prestigioso incontro
che si è tenuto ieri presso il Chiostro di San Domenico, alla
presenza del vicepremier Antonio Tajani, del prefetto di Latina
Vittoria Ciaramella e dei vertici delle forze dell’ordine
provinciali, ha dato l’opportunità al sindaco di Fondi Beniamino
Maschietto, oltre che di condividere con i presenti riflessioni
sull’importanza della pace e delle grandi piaghe che affliggono il
pianeta, di congratularsi con il tenente colonnello Antonio De Lise e
con il comandante della Tenenza dei carabinieri di Fondi Alessandro
Ragni per l’arresto del latitante Massimiliano Del Vecchio.
«Un
risultato importantissimo quello conseguito dai Carabinieri del
Nucleo Investigativo di Latina guidati dal tenente colonnello Antonio
De Lise e dal comandante provinciale Christian Angelillo – ha
sottolineato il sindaco – non solo per il ruolo del latitante
intercettato in Spagna, considerato il vertice di un articolato
cartello criminale attivo sul nostro territorio, ma anche per aver
sfatato il falso mito dell’immunità che alberga in molti piccoli e
medi pusher, convinti di poter vivere per sempre da fuorilegge
beffandosi di un sistema che non funziona. Non è così, le forze
dell’ordine sono presenti e operano a lungo, con riserbo e
discrezione, per ricostruire un mosaico che spesso solo il tempo e la
pazienza riescono a completare. Non mancano mai i confronti
telefonici e in videoconferenza, ma la serata di ieri è stata
l’occasione per esprimere de visu, a nome della collettività, un
sincero e sentito ringraziamento al colonnello che ha fisicamente
arrestato il latitante infliggendo un duro colpo al narcotraffico e
mandando un messaggio, anche simbolico ed emotivo, molto forte al
crimine. Un ringraziamento, naturalmente, da estendere all’intera
Arma dei carabinieri, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e
a tutte le forze dell’ordine operanti nella nostra città che
cooperano per la sicurezza della collettività».