Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’amministrazione tutta si uniscono al dolore della famiglia Alberti per la scomparsa del presidente onorario dell’Associazione “Gruppo dei Dodici”. Le esequie saranno celebrate il 28 dicembre alle ore 15.00 nella chiesa di Nostra Signora di Coromoto, Largo Nostra Signora di Coromoto (Viale dei Colli Portuensi) in Roma.
Alberto Alberti è stato uno dei principali promotori della
via “Francigena del Sud” e, sin dalla fondazione del sodalizio, ha messo la sua
grande cultura e il suo spirito di infaticabile camminatore al servizio della
collettività.
La triste notizia arriva a qualche giorno dall’approvazione in Consiglio comunale della DMO “Francigena Sud nel Lazio” che aveva tra i suoi
principali promotori proprio il compianto Alberto Alberti.
Il presidente del Gruppo dei Dodici ci ha lasciato ma, affinché i suoi insegnamenti vivano ancora a lungo, pubblichiamo una sua riflessione sul pellegrinaggio.
“Il cammino aiuta a spogliare il viandante dall’ipocrisia e
dalle ampollosità. Decidere di camminare significa essere pronti a cambiare la
propria vita. Le ragioni per fare un pellegrinaggio sono tante e diverse come
sono diverse le personalità degli esseri umani. In passato si partiva per una
grazia da chiedere, per la remissione dei peccati, per motivi di istruzione,
per scontare una pena, per il culto delle reliquie o per guarire da una
malattia. Oggi chi si mette in cammino lo fa per allontanarsi dal proprio
vissuto, uscire da schemi di vita angusti, conoscere nuova gente, usi e costumi
diversi o per lasciare ruoli sociali codificati. La Via Francigena è il cammino
che a mio avviso ha le potenzialità maggiori per una ripresa del turismo lento
e consapevole in Italia. La Francigena è un patrimonio prezioso per l’Italia,
che valorizza tesori di storia, spiritualità, d’arte, di cultura, e beni
ambientali”.