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Contributo affitti nel Comune di Fondi: pubblicato l’avviso

14 Febbraio 2025

È stato pubblicato oggi sull’Albo Pretorio del Comune di Fondi l’avviso pubblico per la concessione di contributi integrativi per il pagamento del canone di locazione.

Le domande potranno essere effettuate solo telematicamente mediante SPID, sul portale fondi.retedelsociale.it. Si ricorda inoltre che, come negli anni passati, può presentare domanda soltanto l’intestatario del contratto di locazione.

Come stabilito dalle linee guida regionali, l’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 14.000,00€. 

Per ricevere assistenza in caso di difficoltà in fase di presentazione della domanda e per qualsiasi altra informazione, è possibile contattare i Servizi Sociali, il martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 17:00 e il giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00, al numero 0771-507237.

È inoltre possibile prenotare un appuntamento o chiedere assistenza scrivendo all’indirizzo mail: sostegnoallalocazione@comunedifondi.it. Si specifica che l’ufficio Urp, non avendo accesso alla piattaforma, non potrà fornire supporto in fase di presentazione delle domande.

È possibile presentare domanda dalle 12:00 di lunedì 17 febbraio 2025 fino alla mezzanotte di mercoledì 19 marzo. Prima di accedere al portale si consiglia di leggere attentamente l’avviso in versione integrale.

L'AVVISO 

«Dopo un’interruzione del contributo regionale nel 2024 - spiegano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – torna il cosiddetto contributo affitti. Abbiamo fatto il possibile per pubblicare l’avviso nel minor tempo possibile e dare la possibilità ai cittadini in difficoltà di accedere rapidamente a contributi preziosi nella consapevolezza che le risorse stanziate dalla Regione siano esigue rispetto alla forte richiesta cittadina e laziale. Abbiamo inoltre attivato un servizio di assistenza dedicato per andare incontro a coloro che hanno poca dimestichezza con i mezzi telematici e con la burocrazia». 

Cosa serve

  • SPID
  • permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità, per gli inquilini cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea;
  • contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente, per il quale è richiesto il contributo;
  • ISEE ordinario in corso di validità;
  • ricevute o bonifici relativi al pagamento dei canoni di locazione per i quali si richiede il contributo;
  • Fotocopia leggibile del codice IBAN intestato al richiedente.

Requisiti

Sono ammessi al contributo i richiedenti che alla data di presentazione della domanda posseggono i seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, di un paese dell'UE in corso di validità

b) per i cittadini non appartenenti all’UE, permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità;

c) residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;

d) titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9);

e) mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del regolamento regionale n. 2/2000 e s.m. e i.) nell’ambito territoriale del Comune di residenza ovvero nell’ambito territoriale del comune ove domicilia il locatario di alloggio per esigenze di lavoro o di studio. Il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;

f) non avere ottenuto per le mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;

g) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di edilizia agevolata/convenzionata;

h) ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza del canone annuo corrisposto, risulti superiore al 24%.

L’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda ed il valore del canone annuo, al netto degli oneri condominiali, è riferito all’anno indicato nel bando comunale, risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati. La percentuale di incidenza è determinata: incidenza = (canone annuo effettivamente pagato/ISEE) x 100.

Domande frequenti (FAQ) - Bonus Affitti

1. È possibile fare domanda per il bonus affitti se l’intestatario del contratto è deceduto?

Sì. In caso di decesso dell’intestatario del contratto, potrà fare domanda per il bonus affitti la persona che, appartenendo allo stesso nucleo familiare, subentrerà come nuovo intestatario del contratto continuando a risiedere presso la medesima abitazione. In tal caso, sarà necessario allegare una dichiarazione del proprietario dell’immobile, insieme al suo documento d’identità, dove si attesti che il richiedente del bonus affitti subentrerà nel contratto come locatario a l posto dell’intestatario deceduto.

2. Se il contratto si rinnova automaticamente è sufficiente allegare alla domanda solo l’iniziale registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate?

No. Anche se il contratto si rinnova automaticamente alla scadenza, è necessario allegare alla domanda anche la registrazione della proroga presso l’Agenzia delle Entrate per l’annualità 2024.

3. Non sono in possesso di ricevute/bonifici di pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024. Posso autocertificare l’importo versato?

Sì. In caso non si sia in possesso di ricevute/bonifici di pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024, è possibile allegare alla domanda una dichiarazione del proprietario dell’immobile, insieme al suo documento d’identità, dove si attesti l’importo annuale versato dal locatario.

4. In caso di contratto di locazione cointestato, a chi spetta fare domanda per il bonus?

In caso di contratto di locazione cointestato, è possibile presentare un’unica domanda da parte di uno solo degli intestatari per l’importo totale annuo complessivamente versato, oppure presentare più domande, una per ogni intestatario, indicando la spesa annua individualmente sostenuta. A tal proposito si ricorda che l’Amministrazione effettuerà un controllo incrociato sulle domande presentate.

5. Sono l’intestatario del contratto di locazione ma non sono in possesso dello Spid. È possibile che un’altra persona presenti la domanda al mio posto?

No. Solo l’intestatario del contratto di locazione può presentare domanda per il bonus affitti accedendo attraverso il link indicato sull’Avviso tramite il proprio Spid personale.

6. Cosa succede in caso di decesso del richiedente ammesso al contributo?

In caso di decesso del richiedente ammesso al contributo, l’importo riconosciuto è assegnato agli eredi facenti parte dello stesso nucleo familiare residente nell’alloggio.

7. Quando verifico lo stato della mia domanda sul portale, l’istanza risulta SOSPESA, cosa significa?

La domanda risulta SOSPESA quando l’istanza è in valutazione da parte dell’Ufficio competente. Completata l’istruttoria la domanda risulterà APPROVATA o RESPINTA.

8. Durante la compilazione della domanda, quale somma devo inserire nel campo “importo totale pagato”?

La somma da inserire nel campo “importo totale pagato” corrisponde all’importo effettivamente versato per il pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024. L’importo inserito dovrà quindi essere pari alla somma degli importi indicati nelle ricevute o nei bonifici allegati alla domanda, ovvero corrispondere alla spesa sostenuta per il numero di mensilità per le quali si richiede il bonus.

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