È stato pubblicato oggi sull’Albo
Pretorio del Comune di Fondi l’avviso pubblico per la concessione di contributi
integrativi per il pagamento del canone di locazione.
Le domande potranno essere
effettuate solo telematicamente mediante SPID, sul portale
fondi.retedelsociale.it. Si ricorda inoltre che, come negli anni passati, può
presentare domanda soltanto l’intestatario del contratto di locazione.
Come stabilito dalle linee guida
regionali, l’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a
14.000,00€.
Per ricevere assistenza in caso
di difficoltà in fase di presentazione della domanda e per qualsiasi altra
informazione, è possibile contattare i Servizi Sociali, il martedì dalle ore
10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 17:00 e il giovedì dalle ore
10:00 alle ore 12:00, al numero 0771-507237.
È inoltre possibile prenotare un
appuntamento o chiedere assistenza scrivendo all’indirizzo mail:
sostegnoallalocazione@comunedifondi.it. Si specifica che l’ufficio Urp, non
avendo accesso alla piattaforma, non potrà fornire supporto in fase di
presentazione delle domande.
È possibile presentare domanda
dalle 12:00 di lunedì 17 febbraio 2025 fino alla mezzanotte di mercoledì 19
marzo. Prima di accedere al portale si consiglia di leggere attentamente
l’avviso in versione integrale.
«Dopo un’interruzione del contributo regionale nel 2024 - spiegano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – torna il cosiddetto contributo affitti. Abbiamo fatto il possibile per pubblicare l’avviso nel minor tempo possibile e dare la possibilità ai cittadini in difficoltà di accedere rapidamente a contributi preziosi nella consapevolezza che le risorse stanziate dalla Regione siano esigue rispetto alla forte richiesta cittadina e laziale. Abbiamo inoltre attivato un servizio di assistenza dedicato per andare incontro a coloro che hanno poca dimestichezza con i mezzi telematici e con la burocrazia».
Sono ammessi al contributo i richiedenti che alla data di presentazione della domanda posseggono i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, di un
paese dell'UE in corso di validità
b) per i cittadini non
appartenenti all’UE, permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità;
c) residenza anagrafica o
locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile
per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;
d) titolarità di un contratto di
locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono
esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9);
e) mancanza di titolarità di
diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze
del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del regolamento
regionale n. 2/2000 e s.m. e i.) nell’ambito territoriale del Comune di
residenza ovvero nell’ambito territoriale del comune ove domicilia il locatario
di alloggio per esigenze di lavoro o di studio. Il presente requisito deve
essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;
f) non avere ottenuto per le
mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro contributo
per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali,
associazioni, fondazioni o altri organismi;
g) non essere assegnatari di
alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e
di edilizia agevolata/convenzionata;
h) ISEE del nucleo familiare non
superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza del canone annuo
corrisposto, risulti superiore al 24%.
L’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda ed il valore del canone annuo, al netto degli oneri condominiali, è riferito all’anno indicato nel bando comunale, risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati. La percentuale di incidenza è determinata: incidenza = (canone annuo effettivamente pagato/ISEE) x 100.
1. È possibile fare domanda per il bonus affitti se l’intestatario
del contratto è deceduto?
Sì. In caso di decesso dell’intestatario del contratto, potrà fare domanda per il bonus affitti la persona che, appartenendo allo stesso nucleo familiare, subentrerà come nuovo intestatario del contratto continuando a risiedere presso la medesima abitazione. In tal caso, sarà necessario allegare una dichiarazione del proprietario dell’immobile, insieme al suo documento d’identità, dove si attesti che il richiedente del bonus affitti subentrerà nel contratto come locatario a l posto dell’intestatario deceduto.
2. Se il contratto si rinnova automaticamente è sufficiente allegare alla domanda solo l’iniziale registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate?
No. Anche se il contratto si rinnova automaticamente alla scadenza, è necessario allegare alla domanda anche la registrazione della proroga presso l’Agenzia delle Entrate per l’annualità 2024.
3. Non sono in possesso di ricevute/bonifici di pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024. Posso autocertificare l’importo versato?
Sì. In caso non si sia in possesso di ricevute/bonifici di pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024, è possibile allegare alla domanda una dichiarazione del proprietario dell’immobile, insieme al suo documento d’identità, dove si attesti l’importo annuale versato dal locatario.
4. In caso di contratto di locazione cointestato, a chi spetta fare domanda per il bonus?
In caso di contratto di locazione cointestato, è possibile presentare un’unica domanda da parte di uno solo degli intestatari per l’importo totale annuo complessivamente versato, oppure presentare più domande, una per ogni intestatario, indicando la spesa annua individualmente sostenuta. A tal proposito si ricorda che l’Amministrazione effettuerà un controllo incrociato sulle domande presentate.
5. Sono l’intestatario del contratto di locazione ma non sono in possesso dello Spid. È possibile che un’altra persona presenti la domanda al mio posto?
No. Solo l’intestatario del contratto di locazione può
presentare domanda per il bonus affitti accedendo attraverso il link indicato
sull’Avviso tramite il proprio Spid personale.
6. Cosa succede in caso di decesso del richiedente ammesso al contributo?
In caso di decesso del richiedente ammesso al contributo,
l’importo riconosciuto è assegnato agli eredi facenti parte dello stesso nucleo
familiare residente nell’alloggio.
7. Quando verifico lo stato della mia domanda sul portale, l’istanza
risulta SOSPESA, cosa significa?
La domanda risulta SOSPESA quando l’istanza è in valutazione da parte dell’Ufficio competente. Completata l’istruttoria la domanda risulterà APPROVATA o RESPINTA.
8. Durante la compilazione della domanda, quale somma devo inserire
nel campo “importo totale pagato”?
La somma da inserire nel campo “importo totale pagato” corrisponde all’importo effettivamente versato per il pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2024. L’importo inserito dovrà quindi essere pari alla somma degli importi indicati nelle ricevute o nei bonifici allegati alla domanda, ovvero corrispondere alla spesa sostenuta per il numero di mensilità per le quali si richiede il bonus.