Primo passo verso la sottoscrizione
del Contratto di Fiume e di Lago ieri pomeriggio presso la Sala Consiliare del
Comune di Fondi. Il protocollo, una volta approvato, sarà un prezioso strumento
di programmazione per la rigenerazione ambientale, la corretta gestione delle
risorse idriche del territorio e, in generale, la valorizzazione dei territori
fluviali e lacuali.
Ampio ed eterogeneo il gruppo
degli interlocutori che hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra loro e
con la dottoressa Cristina Avenali, responsabile del nuovo ufficio di scopo per
Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio. A fare gli onori di
casa e a portare i saluti del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, è stato l’assessore
all’Ambiente Fabrizio Macaro. La sottoscrizione del Contratto prevede un iter
piuttosto lungo ma c’è la piena volontà da parte degli interlocutori di
proseguire a ritmo spedito. Tale strumento è infatti molto prezioso, non solo
per la programmazione e una migliore gestione delle risorse idriche del territorio, ma anche per accedere a finanziamenti sovracomunali o partecipare a bandi. Hanno
partecipato al tavolo, apportando importanti e interessanti spunti e
contributi, l’assessore alle Energie rinnovabili del Comune di Monte San Biagio
Luana Colabello, il dirigente del Parco Naturale Regionale Monti Aurunci
Giuseppe Marzano, il direttore del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago
di Fondi Lucio De Filippis e il funzionario del Consorzio di Bonifica Paolo
Giardino. Preziosa la presenza del Gruppo Scout Agesci Fondi 2 e delle
associazioni Legambiente (circolo intercomunale “Luigi Di Biasio”), Fare Verde
Fondi e Plastic Free, convinte sostenitrici e promotrici del Contratto di
Fiume. Naturalmente è ancora possibile estendere la platea degli enti e delle
realtà interessate a fornire il proprio prezioso contributo per la tutela e lo
sviluppo sostenibile delle risorse idriche della Piana. Il prossimo passo nel
fitto cronoprogramma sarà la sottoscrizione del manifesto di intenti.