Fondi, 31 Ottobre 2012
AGLI ORGANI DI STAMPA
Si è svolta nella giornata di ieri, Martedì 30 Ottobre, la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale convocata presso l'Aula consiliare "Luigi Einaudi".
Prima di entrare nel vivo dei lavori, il Presidente Consiglio comunale Maria Gina Marino ha chiesto all'assise un minuto di silenzio per il 52° caduto italiano in Afganistan, il Caporale Tommaso Chierotti.
Successivamente il Sindaco Salvatore De Meo ha comunicato che a seguito degli adempimenti per l'individuazione del nuovo Segretario Generale «è stata individuata nella figura del dott. Loricchio la figura professionale più idonea, anche in considerazione dell'esperienza maturata presso il nostro Comune, nel corso della quale egli ha dato prova di grande competenza e imparzialità nell'esercizio delle sue funzioni. Pertanto in data odierna si è provveduto alla nomina del dott. Loricchio a decorrere dal 5 Novembre 2012. A lui formulo i complimenti e gli auguri per il proseguimento del lavoro presso il Comune di Fondi».
Alle felicitazioni del Sindaco si sono unite quelle del Presidente Marino, del Consigliere Bruno Fiore e dell'intera assise cittadina, in virtù della serietà e terzietà di cui ha già dato prova il Segretario Generale. Infine il dott. Loricchio ha ringraziato il Sindaco per la fiducia accordata e l'intero Consiglio per le parole di stima formulate nei suoi confronti.
In seguito il Sindaco De Meo ha reso noto all'assise che, così come discusso nel corso dell'ultima seduta di Consiglio comunale in merito alla questione della soppressione dell'Ufficio del Giudice di Pace, l'Amministrazione comunale si è prontamente attivata convocando un incontro con i Sindaci del comprensorio interessato, rinnovando il proposito di individuare soluzioni che permettano di mantenere in vita l'Ufficio medesimo. A tal fine è stata inoltrata al Ministro di Giustizia istanza formale di mantenimento dell'Ufficio del Giudice di Pace di Fondi, chiedendo di conoscere gli atti successivi che è necessario adottare e gli organi competenti: «Siamo dunque in attesa di una specifica comunicazione degli Uffici ministeriali preposti per procedere al fine di mantenere in vita un presidio dello Stato, oggi e in futuro ancora più importante in un territorio che ha subito una consistente e penalizzante razionalizzazione giudiziaria».
L'Approvazione dei verbali della seduta precedente ha preceduto la discussione del secondo punto all'odg, ovvero l'approvazione del Regolamento del Centro Anziani, su cui ha relazionato il Presidente della Commissione Sanità e Servizi sociali Luigi Corina: «La stesura del nuovo Regolamento - ha affermato Corina - ha tenuto conto di un più attivo impegno degli associati e del Comune, nel rispetto dell'autodeterminazione. II Centro Socio-culturale e ricreativo per gli anziani è parte della rete dei servizi sociali territoriali e opera funzionalmente sotto il controllo del III Settore - Servizi alla persona del Comune di Fondi. In quanto luogo di aggregazione e di propulsione della vita sociale, culturale e ricreativa del territorio, esso promuove l'inclusione socio-culturale dei cittadini anziani nel territorio e l'integrazione con i servizi offerti dal Comune e dagli altri interlocutori presenti in campo sociale, sanitario, culturale e ricreativo. Le attività del Centro potranno essere articolate nell'area ricreativa, culturale e intergenerazionale, formativa e sociale, con la possibilità di condividere attività complementari e supplementari con altre Associazioni non partitiche, aventi scopi culturali o di assistenza volontaria».
La novità sostanziale è rappresentata dalla composizione del Comitato di gestione, con n°2 rappresentanti del Comune e n°5 anziani aletti dall'Assemblea, i quali dovranno eleggere il Presidente. Le elezioni, indette con provvedimento del Commissario Straordinario, si terranno entro la fine del 2012 e potranno votare ed essere votati alla carica di componente tutti gli anziani regolarmente iscritti entro 30 giorni dalla data delle elezioni.
Bruno Fiore ha accolto favorevolmente il nuovo Regolamento, maggiormente democratico e garante di una più intenso partecipazione e autonomia degli iscritti. Luigi De Luca, congratulandosi con il Presidente Corina, che ha dato capacità di pluralismo, ha sottolineato come questa approvazione apra alla possibilità che sul territorio possano nascere altri centri socio-culturali. L'Assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe, nel ringraziare quanti si sono prodigati per la stesura del Regolamento, ha evidenziato come a seguito dell'approvazione si riconsegnerà agli anziani la piena gestione del Centro.
Anche il Sindaco De Meo ha voluto esprimere la sua personale gratitudine al Presidente Corina per il lavoro svolto, estendendola anche ai componenti della Commissione Servizi sociali, al Commissario Straordinario Bruno Addessi e all'Assessore Peppe: «L'Amministrazione comunale ha dato prova di un impegno concreto nei confronti del Centro anziani, con un sostanzioso investimento per l'apertura della nuova sede, unitamente al contributo dell'Amministrazione provinciale di Latina. Con il nuovo Regolamento diamo l'opportunità anche ai nuovi iscritti di partecipare attivamente alla vita del Centro, inteso come una sede "aperta" a numerose iniziative e alla partecipazione di altre associazioni». Il Regolamento è stato approvato all'unanimità dei presenti.
Ha fatto seguito la discussione relativa all'approvazione del Regolamento Mensa, introdotta dal Presidente della Commissione Cultura Elisabetta Giuliano, che ha sottolineato come il Comune di Fondi ha grande interesse che il servizio mensa funzioni egregiamente, sia per la tutela della salute dei bambini che per l'impegno economico: «Il Regolamento sarà prezioso per la verifica costante del servizio, che deve essere sempre corrispondente alle esigenze degli utenti». Le novità prevedono una modifica del numero dei componenti e l'attribuzione della Presidenza al Sindaco o a un suo delegato. «La Commissione mensa - ha poi dichiarato l'Assessore alle Politiche scolastiche Biasillo - è stata fortemente voluta dall'Amministrazione comunale a guida di Salvatore De Meo quale strumento di garanzia e monitoraggio del servizio, nell'ottica di promuovere un miglioramento dello stesso, fermo restando che continueranno ripetutamente i controlli da parte degli organi preposti, i quali hanno sinora confermato la sicurezza e la validità del servizio medesimo. Il conferimento della Presidenza della Commissione mensa al Sindaco vuole essere un segno di garanzia rispetto all'importanza che della Commissione stessa». Il Regolamento è stato approvato all'unanimità dei presenti.
I lavori del Consiglio comunale sono proseguiti con la lettura della mozione presentata dal Consigliere Biagio Coppa avente ad oggetto l'adesione alla campagna mondiale promossa dalla Comunità di Sant'Egidio "Città per la vita - Città contro la pena di morte", che si celebra ogni 30 Novembre: «Il livello di civiltà e di progresso civile di una comunità - ha affermato Coppa - si misura anche in base alla sensibilità nei confronti di questi temi». Con la mozione si chiedeva al Sindaco e all'Amministrazione comunale di aderire all'Appello per una moratoria universale mediante una risoluzione di Consiglio comunale, invitando a raccogliere sottoscrizioni individuali dei cittadini, ad illuminare la Casa comunale nella notte tra il 28 e il 30 Novembre 2012 e a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema tra cui una raccolta di firme. La mozione è stata approvata con il solo voto contrario di Antonio Forte.
Infine Bruno Fiore ha dato lettura della mozione con cui ha invitato l'Amministrazione comunale "ad impegnarsi affinché promuova tutte le opportune iniziative per sollecitare il Parlamento italiano a discutere e approvare la proposta di legge di iniziativa popolare al fine di concedere la cittadinanza italiana ai bambini stranieri nati in Italia e a continuare il sostegno ad iniziative volte a incentivare una politica di accoglienza nei confronti di tale fascia di popolazione contribuendo alla realizzazione di una maggiore integrazione sociale". Il Sindaco De Meo ha auspicato che con l'approvazione di questa mozione da parte di un piccolo centro quale è Fondi possa partire un sentito appello al Parlamento per sollecitare l'approvazione della legge: «La mia adesione alla mozione è convinta, con l'auspicio che a livello parlamentare si possa giungere alla definizione di un nuovo quadro normativo che sottragga dall'incertezza migliaia di ragazzi». La mozione è stata approvata all'unanimità.