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Consiglio comunale del 28 Febbraio 2012

29 Febbraio 2012

Fondi, 29 Febbraio 2012

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

Si è svolta nella giornata di ieri, Martedì 28 Febbraio 2012, la seduta ordinaria del Consiglio comunale avente ad oggetto numerosi punti all'ordine del giorno.

In apertura, l'assise ha osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del Sindaco di Aprilia Domenico D'Alessio.

La lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente è stata rinviata alla prossima seduta dell'assise cittadina per l'indisponibilità delle trascrizioni integrali, essendosi riunito il Consiglio comunale solo pochi giorni addietro.

Il primo e il secondo punto all'odg erano inerenti alle tariffe del trasporto scolastico e della mensa. La proposta è stata quella di suddividere gli utenti in quattro fasce, introducendone una per redditi superiori ai 15 mila Euro, e si è ritenuto altresì opportuno diminuire le tariffe per la fascia da 0 a 5 mila Euro.

La Presidente della Commissione Scuola Elisabetta Giuliano ha sottolineato come i due servizi siano tra i più onerosi per l'ente comunale, poiché solo parzialmente coperti dalla contribuzione, ma allo stesso tempo imprescindibili: «Nonostante i minori trasferimenti governativi per l'anno in corso non era neppure pensabile che potessero essere penalizzati, anzi abbiamo puntato a migliorarli salvaguardando allo stesso tempo le fasce di reddito più basse». I due punti sono stati approvati a maggioranza.

L'Assessore al Bilancio Vincenzo Capasso ha illustrato il punto 3 all'odg., relativo alla conferma delle tariffe dell'addizionale comunale IRPEF: «Nonostante sia stata data facoltà ai Comuni di aumentare l'addizionale dallo 0,6 attualmente in vigore fino allo 0,8 collegandola alle fasce IRPEF, abbiamo ritenuto giusto non modificare le tariffe poiché la gran parte dei contribuenti di Fondi rientra nelle prime due fasce di reddito e pertanto l'eventuale aumento avrebbe gravato solo sulle fasce più deboli; allo stesso tempo un aggravio sulle fasce alte avrebbe prodotto dei semplici correttivi e pertanto non entrate significative». Si sono espressi favorevolmente 19 Consiglieri, 6 hanno scelto di astenersi ed il solo Antonio Forte si è dichiarato contrario.

Lo stesso Assessore Capasso è intervenuto sui successivi tre punti, riguardanti la nuova Imposta Municipale IMU, soffermandosi nell'illustrare le principali novità della nuova tassa sulla casa, introdotta con la riforma del federalismo fiscale in sostituzione dell'ICI.

Hanno manifestato la loro contrarietà in sede di discussione i Consiglieri di opposizione Giorgio Fiore, Vincenzo Trani, Bruno Fiore, Maria Civita Paparello, Egidio Turchetta ed Antonio Forte.

Il Consigliere di maggioranza Sergio Gentile ha evidenziato come l'Amministrazione, nonostante fosse previsto dalla normativa, abbia evitato di inasprire le percentuali relative ai servizi primari per non gravare sulla collettività, ma l'introduzione dell'IMU ha comunque rappresentato una scelta obbligata al fine di recuperare in gran parte i minori trasferimenti dello Stato: «L'opposizione - ha affermato - svolge il suo ruolo e critica legittimamente il nostro operato, ma vorrei ricordare a tutti che chi amministra ha il dovere di assumersi delle responsabilità pensando alla collettività».

In seguito è intervenuto il Sindaco Salvatore De Meo per alcune precisazioni: «Nella determinazione delle aliquote siamo partiti dal principio secondo cui chi ha maggiore capacità reddituale deve contribuire leggermente di più alla spesa comune. La scelta di apportare un leggero rialzo delle aliquote IMU è maturata anche alla luce di diverse simulazioni che ci hanno persuaso sulla loro applicazione. Infatti applicando l'aliquota del 5 per mille sull'abitazione principale e del 9 per mille sugli altri immobili si stima un gettito pari a 6,8 milioni di Euro, con un differenziale di circa 1,3 milioni di Euro rispetto al precedente, quando però l'aliquota del 7 per mille confluiva direttamente nelle casse comunali, sviluppando un importo di circa 3 milioni di Euro. A ciò si associava il trasferimento di circa 2,2 milioni di Euro che lo Stato ci assegnava a compensazione della soppressione dell'ICI sull'abitazione principale, che fino al 2007 era stabilita al 5,5 per mille sulla prima abitazione, con una detrazione fino a 125 Euro. Ad oggi invece sul 9 per mille lo Stato trattiene il 3,8 e al Comune resta solo il 5,2. Con l'aliquota odierna e le detrazioni previste sulla prima casa, nella stragrande maggioranza dei casi i contribuenti si troveranno a versare cifre molto simili o finanche inferiori rispetto al 2007». I tre punti all'odg riguardanti l'IMU sono stati approvati a maggioranza.

L'assise ha poi dato parere favorevole alla discussione unica sui successivi due punti - relativi alla proposta di modifica del regolamento sull'applicazione della TARSU e alla determinazione del piano dei costi e delle tariffe per l'esercizio finanziario 2012 sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni -, sui quali ha nuovamente relazionato l'Assessore Capasso e che sono stati approvati a maggioranza. In sostanza nel 2012 i cittadini godranno di un aumento da 8 a 10 Euro al quintale per il conferimento dei rifiuti differenziati.

Il punto sull'istituzione dell'imposta di soggiorno per l'anno 2012 è stato introdotto dal Sindaco, il quale ha specificato che l'Amministrazione comunale ha ritenuto di applicare tale nuova imposta per tutti coloro che soggiorneranno a Fondi dal 1° Aprile al 30 Settembre, una scelta che potrà anche essere rivista nelle annualità successive. La tassa sarà differenziata per le strutture ricettive, calcolata in base alla classificazione delle stesse per un importo di Euro 0,50 per ogni stella e applicata solo per i primi 15 giorni di soggiorno; mentre per quelle extra ricettive è fissata ad Euro 1,00 al giorno, sempre relativamente ai primi 15 giorni di soggiorno. In entrambi i casi sono esonerati i soggiorni dei ragazzi fino a 16 anni. In chiusura De Meo ha precisato che non trattasi di una penalizzazione dei turisti, ma che si ritiene giusto che chi soggiorna a Fondi lasci un minimo di ristoro anche perché le somme incamerate saranno destinate al miglioramento dell'offerta turistica e contribuiranno ad alleggerire le spese sostenute dall'Amministrazione comunale, come quelle relative alla pulizia e al decoro urbano. Il punto è stato ratificato con 18 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astensioni.

Il Presidente della Commissione Attività produttive Vincenzo Refini ha illustrato il punto relativo alla determinazione delle aliquote per l'anno 2012 delle tariffe per il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche, evidenziando come nella stragrande maggioranza dei casi non siano stati previsti aumenti, in considerazione della recessione di questi anni. Tra le poche novità c'è un leggero rialzo ad Euro 18,00 per l'area mercatale di Mola S. Maria - concordato con gli operatori - e l'introduzione della tariffa per i distributori automatici, pari ad Euro 150 annui. Risulta confermata anche per il 2012 la tariffa agevolata per le ristrutturazioni di edifici nel centro storico. L'esito della votazione è stato il seguente: 18 voti favorevoli, 6 contrari ed 1 astenuto.

Il Sindaco ha poi illustrato il punto 12 all'odg. sulla ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare confermando che per l'esercizio finanziario 2012 il Comune non ha aree o immobili da alienare e che tale approvazione risulta essere un mero adempimento tecnico. In questa circostanza si è riscontrato il consenso unanime dell'assemblea con il solo voto contrario di Antonio Forte.

Approvati anche i punti successivi sulla indisponibilità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza nei Piani di Zona per l'Edilizia Economica e Popolare, alle attività produttive e terziarie, il Programma triennale delle Opere Pubbliche e quello annuale per il 2012.

L'Assessore al Bilancio Capasso ha poi illustrato nel dettaglio il punto sul Piano triennale di razionalizzazione di spese di funzionamento - elencando la riduzione delle spese relativamente a numerose voci come i fitti passivi, le auto di servizio, le spese telefoniche e delle fotocopiatrici; punto approvato a maggioranza.

Sul punto 16 all'odg relativo al Piano generale di sviluppo ha relazionato il Sindaco De Meo, che ne ha evidenziato la natura di documento propedeutico all'approvazione del bilancio previsionale; uno strumento «che consente di monitorare costantemente l'operato amministrativo e di arrivare ad una cultura del risultato rispetto a quelle dell'adempimento» con il quale l'Amministrazione si sottopone ad un giudizio rispetto alle proprie linee programmatiche. 17 sono stati i voti favorevoli, 5 i contrari e 2 gli astenuti.

Il Presidente della Commissione Bilancio Sergio Gentile ha introdotto la discussione sull'approvazione dello schema di Bilancio Previsionale 2012 e dei relativi allegati: «Il bilancio d'esercizio 2012 - ha precisato - è stato costruito mantenendo l'impostazione dello scorso anno per quanto riguarda i programmi contenuti nella Relazione Previsionale e Programmatica, coerenti con le linee programmatiche di mandato, e con il Piano Generale di Sviluppo. Le risorse del bilancio d'esercizio 2012 e del pluriennale 2012-2014 sono state collegate ai diversi obiettivi strategici. Come tutti sappiamo, questo è un periodo di grandi difficoltà finanziarie a livello nazionale ed internazionale, con un succedersi di manovre volte a comprimere il più possibile la spesa pubblica anche degli enti locali. Nella predisposizione dei documenti contabili l'Ente a dovuto fare i conti con le due manovre dell'estate 2011 del Governo Berlusconi, con la legge di stabilità ed infine con la manovra del Governo Monti. Con ognuno dei suddetti provvedimenti è cresciuto l'ammontare delle risorse richieste agli Enti Locali in termini di riduzione dei trasferimenti erariali o di maggiori sacrifici rispetto al patto di stabilità». Gentile si è poi soffermato sui numerosi elementi di novità rispetto al precedente esercizio, tra cui l'IMU, precisando come le entrate derivanti dall'imposizione delle abitazioni diverse da quella principale dovranno essere versate per il 50% dell'aliquota base allo Stato. «L'individuazione delle diverse aliquote - ha aggiunto - è frutto di un lavoro di verifica analitica degli impatti di ciascuna scelta sulle categorie di contribuenti. Gli effetti reali sull'applicazione li vedremo quest'anno e l'Amministrazione nel futuro è disponibile a valutare le correzioni che si dovessero rendere opportune». Egli ha poi evidenziato come l'organo di revisione dell'Ente abbia espresso parere favorevole sulla proposta di bilancio d'esercizio 2012 e sui documenti allegati, ed ha auspicato l'approvazione del bilancio così come proposto dall'Amministrazione «per l'equità che è alla base della sua elaborazione e per il fatto che esso tiene conto responsabilmente della situazione non rosea della finanza pubblica».

Nella sua  dettagliata relazione l'Assessore Capasso ha presentato il bilancio previsionale in tutte le sue articolazioni: l'impatto del decreto del Governo Monti, le entrate e le uscite, le spese di investimento per lavori pubblici, fino alle varie aree di intervento. «L'Amministrazione - ha dichiarato - ha lavorato per trovare le modalità più eque possibili, realizzando una manovra finanziaria contenuta, in grado di coniugare gli investimenti, lo Stato sociale e mantenendo la massima invarianza possibile delle tariffe, in modo da rispettare i programmi e gli impegni assunti nei confronti della cittadinanza». In seguito egli ha esposto le linee guida adottate: «Il mantenimento di tutti i servizi  fino ad oggi offerti ai cittadini e soprattutto alle famiglie in difficoltà, ritenendo che ciò rappresenti un atto di democrazia e libertà degno di una comunità sana e solidale; la riduzione delle tariffe per le fasce a basso reddito relativamente ai servizi a domanda individuale quali la mensa ed il trasporto scolastico, nonché la rimodulazione delle fasce ISEE, nella convinzione che coloro che hanno un maggior reddito debbano necessariamente pagare un po' più degli altri; l'adeguamento, naturale e giustificato, all'indice ISTAT annuale di tutte le tariffe; la conferma di tutte le agevolazioni già previste per i singoli tributi, con l'aumento dello sconto TARSU del 25% per chi conferisce presso le piattaforme ecologiche differenziando correttamente i rifiuti, quale ulteriore incentivo per passare ad un nuovo sistema di raccolta; la razionalizzazione e l'efficace ottimizzazione della spesa corrente, sinonimo di una corretta azione amministrativa e di una nuova cultura di governo posta in essere, che va oltre l'imposizione normativa; il continuo ed efficace lavoro di lotta all'evasione fiscale in materia di tributi comunali». Hai poi concluso: «In questo bilancio abbiamo espresso tante iniziative e progetti volti al miglioramento del benessere della collettività, senza fare ricorso all'indebitamento e rispettando in pieno gli obiettivi di finanza pubblica imposti dal Patto di stabilità». Nella fase iniziale della sua relazione l'Assessore Capasso aveva evidenziato come anche per il 2012 lo schema di bilancio abbia visto la sua presentazione per l'approvazione nei primi giorni dell'anno, nonostante la normativa prevedesse un ulteriore mese di tempo.

A seguito degli interventi critici dei Consiglieri di opposizione, il Sindaco ha invece sottolineato in particolare le scelte coraggiose compiute a seguito di un nuovo piano normativo complesso e in un momento di assoluta difficoltà, soprattutto in merito alla garanzia di servizi relativamente alla centralità della persona, agli interventi diretti nella programmazione urbanistica e nel settore dei lavori pubblici. In conclusione De Meo ha messo in evidenza il parere favorevole da parte dell'organo di revisione dei conti, che rappresenta la certificazione di un lavoro ben fatto, aggiungendo un ringraziamento agli Uffici preposti per il lavoro egregio svolto nella stesura tecnica del bilancio. Per il Sindaco il bilancio previsionale 2012 è «di rigore, prudente e fa riferimento alle entrate reali, con riserva nel corso dell'esercizio di apportare variazioni nel caso ci fossero elementi di novità, come eventuali trasferimenti da parte della Regione».

Il punto è stato infine approvato con 17 voti favorevoli e 6 contrari.

Il Consiglio comunale si è concluso senza la presentazione di interpellanze ed interrogazioni.

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