Fondi, 24 Febbraio 2012
AGLI ORGANI DI STAMPA
Si è svolta nella mattinata odierna la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale, aperta dalla commemorazione - da parte del Consigliere Bruno Fiore e del Presidente del Consiglio Maria Luigia Marino - di due concittadini recentemente scomparsi: il prof. Antonio Lamante, intellettuale e politico fondano, ed il Cav. Gaetano Nardone, operatore economico e Presidente della Banca Popolare di Fondi.
L'approvazione dei verbali della seduta precedente ha preceduto la discussione sul secondo punto all'OdG, ovvero la rettifica formale di una precedente delibera di Consiglio comunale relativamente all'ampliamento in variante al P.R.G di un'attività produttiva sita in località Torre. Il punto, introdotto dal Presidente della Commissione Urbanistica Giulio Cesare Di Manno, è stato approvato con il voto unanime dell'assemblea.
In seguito è stato presentato ed approvato all'unanimità il Regolamento comunale relativo alla Fiera di Sant'Onorato, con l'auspicio condiviso da tutti i consiglieri che anche a seguito della regolamentazione da ora in vigore la Fiera torni ad essere sempre più un evento atteso da concittadini e residenti delle città limitrofe ed un elemento che si contraddistingua per la valorizzazione di specificità territoriali.
Il successivo punto - "Indirizzi per il reperimento di aree da destinarsi ai piani di edilizia economica e popolare (P.E.E.P.)" - a seguito di discussione preceduta dall'introduzione da parte del Presidente della Commissione Ambiente Claudio Spagnardi e conclusa dal Sindaco De Meo - il quale ha sottolineato l'importanza dell'approvazione di tale procedura, che favorirà il reperimento di aree per l'edilizia economica e popolare e che risponde alle esigenze abitative del Comune di Fondi - è stato votato all'unanimità.
Hanno concluso la seduta di Consiglio alcune interrogazioni, tra cui quelle di Giorgio Fiore - sul completamento del sistema fognario cittadino -, di Maria Civita Paparello - sulle domande di legittimazione su demanio civico -, di Egidio Turchetta - sulla scarsità di segnaletica nella zona limitrofa a via Diversivo Acquachiara - e di Bruno Fiore.
Il Consigliere del PD, tra l'altro, ha chiesto agli Assessori al Bilancio e Contenzioso e agli Usi civici di conoscere le attività che il Comune sta ponendo in essere in merito alle richieste per l'illecito arricchimento da parte degli occupatari di terreni gravati da uso civico.
Nella sua replica, fatta anche a nome dell'Assessore Conti, l'Assessore Capasso ha spiegato che dal 2001 l'Amministrazione comunale ha iniziato una ricognizione di tutti gli occupatari, ai quali è stata richiesta la somma per la relativa occupazione con il recupero delle ultime cinque annualità. Tale attività risulta da un obbligo di legge, al quale non ci si può sottrarre, pena il danno erariale. Gli uffici sono impegnati nella individuazione di ulteriori soggetti occupatari, ai quali verrà richiesta l'indennità. Gli importi finora incassati ammontano a circa 3 milioni di Euro, utilizzati nella gestione della spesa corrente. Per quelli non ancora incassati gli uffici hanno attivato le procedure di recupero, molte delle quali hanno avuto già esito favorevole per il Comune. Per alcune di esse si è dovuto intentare un giudizio civile, e relativamente alle stesse solo di recente due procedimenti hanno visto una sentenza di condanna a favore del Comune. Per quanto riguarda le domande di alienazione, sono in corso le istruttorie e le verifiche di compatibilità urbanistica delle relative istanze di sanatoria. In merito alle entrate derivanti dalle alienazioni e affrancazioni, risultano incassati circa 3 milioni di Euro, dei quali 2,4 adoperati per gli usi autorizzati dalla Regione Lazio per investimenti in conto capitale per lavori pubblici ed espropri. L'Assessore Capasso ha inoltre anticipato l'intendimento dell'Amministrazione comunale di programmare incontri tematici per chiarire ulteriormente il tema degli usi civici.
Il Sindaco De Meo ha infine preannunciato un prossimo Consiglio comunale sull'economia, cui prenderà parte l'Ente gestore MOF.