Fondi, 19 febbraio 2011
AGLI ORGANI DI STAMPA
Si è tenuta ieri, venerdì 18 febbraio, a partire dalle ore 18.30 la seduta pubblica straordinaria del Consiglio Comunale, terminata quasi alle ore 3.00 del mattino successivo.
Una seduta fiume, nel corso della quale i non numerosi punti all'ordine del giorno sono stati affrontati con interventi eccessivamente dilatati, tanto che in conclusione dei lavori il Sindaco Salvatore De Meo ha dovuto rivolgere ai consiglieri un accorato invito ad una maggiore concretezza, per rispetto della massima assise cittadina e nell'interesse dei cittadini propensi a seguirne lo svolgimento nell'aula consiliare o da casa, per il tramite della trasmissione televisiva in differita della seduta.
Non si spiegherebbe altrimenti l'utilizzo sistematico e strumentale del tempo previsto dal regolamento per ogni punto all'ordine del giorno, soprattutto quando il voto finale vede sancire unanimemente l'apprezzamento per la proposta della maggioranza amministrativa. E' il caso, ad esempio, del secondo punto all'O.d.G. - successivo all'approvazione dei verbali della seduta precedente - ovvero la disciplina comunale del mercatino tematico infrasettimanale riservato ai produttori agricoli. Una proposta - come hanno illustrato il Presidente della Commissione Attività produttive Vincenzo Refini e l'Assessore al ramo Onorato De Santis - che scaturisce dal recepimento delle sollecitazioni di numerosi operatori di categoria ed è finalizzata a promuovere lo sviluppo di mercati in cui gli imprenditori agricoli, nell'esercizio dell'attività di vendita diretta di prodotti locali, possano soddisfare le esigenze dei consumatori attenendosi a requisiti di qualità, freschezza, convenienza e trasparenza. Ebbene, il voto positivo dell'intera assemblea è stato preceduto da oltre due ore di dibattito, nel corso del quale il consigliere Padula ha proposto contributi migliorativi alla proposta della maggioranza - alcuni dei quali accolti favorevolmente - mentre molti consiglieri di minoranza si sono dilungati in considerazioni vaghe e per nulla costruttive.
Lo stesso dicasi per il punto successivo, riguardante l'approvazione del regolamento per l'erogazione dei servizi socio-assistenziali, illustrato dall'Assessore Arcangelo Peppe e dal Presidente della Commissione Servizi sociali e Sanità Luigi Corina, il quale si è sentito in dovere di ringraziare l'Assessore Peppe, i componenti della Commissione ed il Vice Presidente Carlo Saccoccio per il professionale e collaborativo contributo. Il Sindaco De Meo ha voluto evidenziare l'impegno dell'Amministrazione nei servizi sociali - evidente in varie voci di bilancio -, come l'affido familiare, l'assistenza anziani in RSA, l'assistenza disabili effettuata presso il Centro diurno e con l'attività integrativa scolastica, rimarcando l'importanza di un regolamento che mancava e che «ci permetterà - ha dichiarato - di essere ancor più oggettivi nell'erogazione dei servizi». Anche in questo caso l'approvazione all'unanimità è stato preceduta da lunghi e sterili interventi dell'opposizione.
Il Presidente della Commissione LL.PP. Maurizio Cima e l'Assessore all'Urbanistica Piergiorgio Conti hanno illustrato il successivo punto all'O.d.G., riguardante la salvaguardia e la valorizzazione dei ritrovamenti archeologici nell'area di Sant'Anastasia nell'ambito della proposta per la realizzazione di un parco pubblico. Per questo intervento è stato richiesto un finanziamento di circa Euro 840.000,00 ai sensi della vigente normativa regionale ed è stato evidenziato come in occasione della seduta del 31 gennaio u.s. della Commissione LL.PP. tale progetto era stato approvato all'unanimità. L'assise consiliare lo ha approvato con 25 voti favorevoli e 4 astensioni, mentre 2 erano gli assenti al momento della votazione.
Il successivo punto, "Controdeduzioni alle osservazioni sulla riqualificazione degli accessi al mare", introdotto dal Presidente della Commissione Urbanistica Giulio Cesare Di Manno - che ha sottolineato l'importanza per lo sviluppo turistico cittadino della riqualificazione degli accessi di via Capratica, via Ponte Baratta e via Guado Bastianelli - ha riscosso 19 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astensioni.
L'ultimo punto oggetto di discussione - avente per oggetto le modifiche allo Statuto comunale -, illustrato dal Consigliere Biagio Coppa, è stato oggetto di capziosi interventi, soprattutto riguardanti la possibilità di nomina di delegati del Sindaco per materie o ambiti specifici e senza che questo preveda retribuzioni o obbligo di firma. L'assemblea ha approvato a maggioranza con 19 voti favorevoli, 6 contrari e l'astensione del consigliere Cardinale.
Il Consiglio comunale si è chiuso con la discussione dell'interrogazione del consigliere Trani sul servizio di trasporto per la stazione ferroviaria e la realizzazione di un parcheggio pubblico. Nel replicare, il Sindaco ha evidenziato come vi siano ben 36 corse quotidiane nei giorni feriali e 18 nei festivi; un servizio, dunque, efficiente ma che sarà ulteriormente potenziato nei prossimi mesi estivi. Inoltre De Meo ha ribadito che è in atto l'individuazione di aree limitrofe alla stazione FF.SS. per la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico. Il consigliere Bruno Fiore ha invece chiesto di rinviare al prossimo Consiglio comunale la discussione della sua mozione sui rifiuti e la raccolta differenziata.
In precedenza il Consiglio comunale aveva votato all'unanimità una mozione dei consiglieri di maggioranza relativa ai SAZ - Sportelli Agricoli di Zona. Il recente Atto di indirizzo per la riorganizzazione della Strutture dirigenziali della Giunta regionale del Lazio prevede in particolare la riduzione dei SAZ da n°37 a n°5, corrispondenti ai soli capoluoghi di provincia. Pur condividendo la necessità di una razionalizzazione di tali strutture, la mozione rileva che il territorio del Sud pontino è ad alta vocazione agricola ed agroalimentare, vista la sussistenza di numerose imprese agricole e commerciali, come il Centro Agroalimentare all'Ingrosso di Fondi, che rappresenta una realtà di valenza nazionale ed internazionale. La prevista soppressione di tutti gli sportelli SAZ della provincia, ad esclusione di quello del capoluogo, comporterebbe gravi disagi al comparto agricolo di un ampio territorio poiché costringerebbe i numerosi operatori a recarsi frequentemente a Latina per la gestione delle pratiche; e inoltre per la particolare estensione territoriale della nostra provincia appare insufficiente la presenza di un unico presidio territoriale ubicato nel solo capoluogo. Pertanto i consiglieri firmatari hanno chiesto al Sindaco De Meo di avviare al più presto contatti con la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini al fine di sensibilizzare l'Amministrazione regionale sull'opportunità di mantenere operativa la sede SAZ di Fondi in qualità di sede sub-provinciale dei SAZ regionali.