Mercoledì 4 dicembre, con voto
unanime del Consiglio comunale, eccezionalmente riunitosi nell’incantevole sala
grande di Palazzo Caetani, sono state conferite due cittadinanze onorarie al
Primo dirigente della Polizia di Stato Alessandro Tocco e al Maggiore dell’Arma
dei carabinieri Emilio Mauriello.
Queste le motivazioni:
al dottor Alessandro Tocco, primo
dirigente della Polizia di Stato, “per gli straordinari risultati ottenuti
nella lotta al crimine a Fondi e in tutto il territorio regionale, per aver
contribuito alla rinascita morale e sociale della città e per essersi speso al
servizio della collettività durante la pandemia dando prova di professionalità,
altruismo e grandissima umanità”;
al Maggiore dell'Arma dei
carabinieri Emilio Mauriello "per l’impegno dedicato, nel corso della sua
lunga carriera, alla lotta contro il crimine, per aver contribuito alla
rinascita morale e sociale della città e per essersi speso al servizio della
collettività durante la pandemia distinguendosi grazie a non comuni doti di
coraggio, capacità organizzative e umanità”.
Due riconoscimenti fortemente
sentiti dalla collettività, accolti con un fragoroso applauso dal Consiglio e
dal pubblico delle grandi occasioni e celebrati con l'inno di Fondi cantato dal
coro delle voci bianche dell' I.C. Amante diretto dal Maestro Mastromanno e
accompagnato al pianoforte dal Maestro Rodolfo Mangolini.
«Ritengo che laddove regni la
legalità e laddove sia forte la presenza di coloro che cooperano per
preservarla – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto - si
possano creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo economico, il progresso
e la crescita culturale. Il dirigente Tocco e il Maggiore Mauriello incarnano
questi valori per la città di Fondi, professionalmente ma anche e soprattutto
umanamente. E mi vengono subito in mente, a tal proposito, gli anni della
pandemia quando le leggi cambiavano dall’oggi al domani, e bisognava essere
rigidi per contenere i contagi ma, allo stesso tempo, umani e saper
intercettare le reali esigenze della popolazione per mandare avanti la città. Ecco,
entrambi, e ho avuto modo di constatarlo personalmente in lunghi anni di
attività amministrativa, hanno sempre condotto la propria attività
professionale facendosi guidare dal faro dell’umanità e sono fortemente
orgoglioso come sindaco di aver conferito loro la cittadinanza onoraria».
Tutti i gruppi
consiliari, prima di esprimere il proprio voto favorevole, hanno preso la
parola spendendo parole di apprezzamento per il lavoro svolto dal dottor Tocco
e dal Maggiore Mauriello i quali, a loro volta, hanno proferito parole di
grande apprezzamento per la Città di Fondi.
Tutti gli interventi sono interamente riascoltabili nelle riprese integrali della seduta.
Trascorrendo metà della sua carriera quarantennale al
comando prima della Stazione e poi della Tenenza dei carabinieri di Fondi, ha
contributo alla rinascita morale e sociale della città, al contrasto della
micro e della macro criminalità e alla difesa del territorio da interessi contrari
al bene comune.
Attraverso la sua professionalità, con spirito di
sacrificio, di attaccamento al dovere e di servizio nei confronti della
collettività e dello Stato, ha concretamente cooperato con le istituzioni
locali per la costruzione e la salvaguardia di un clima di sicurezza e
tranquillità fondamentale per l’armonia e la serenità dell’intera comunità;
durante la sua permanenza a Fondi ha tenuto un comportamento
esemplare dando prova di grande umanità ma anche di serietà e rigore.
Durante gli anni della pandemia e nei mesi in cui la città è
stata classificata come zona rossa si è speso al favore della comunità
dimostrando grandi capacità logistiche e organizzative, spirito collaborativo,
altruismo e coraggio.
In 20 anni di servizio sul territorio di Fondi ha inoltre ottenuto
brillanti risultati sul campo sventando rapine, sequestrando ingenti quantità
di stupefacenti, arrestando malviventi in flagranza di reato, dando prova di
prontezza e rapidità d’azione e conducendo operazioni complesse con non comune
acume investigativo e approfondita conoscenza del territorio.
In più occasioni ha dimostrato fermezza, calma e capacità di
dialogo sventando gesti estremi e riportando la quiete in situazioni concitate
quali manifestazioni, risse e liti domestiche.
Non sono mancate molteplici azioni di solidarietà e di
altruismo nei confronti dei più deboli che, unite alla grande disponibilità e
alla capacità di dialogo e interlocuzione con le istituzioni, hanno reso il
Maggiore Mauriello un cittadino esemplare.
Una brillante carriera
interamente dedicata a combattere la criminalità, un cittadino esemplare ma,
soprattutto, una persona di grande umanità, sensibilità e professionalità che,
nel momento del bisogno, si è spesa per la Città di Fondi e per la
collettività: le motivazioni che portano il Consiglio comunale a conferire la
cittadinanza onoraria al dottor Alessandro Tocco travalicano la sfera
professionale e abbracciano valori filantropici e universali.
Agente semplice dal 1990, Tocco
ha avuto modo di conoscere approfonditamente Fondi nel 2004 quanto è stato
nominato dirigente del Commissariato di Polizia di via Evangelista. Nel corso
di tre anni ha dedicato anima e cuore alla lotta contro il crimine, stabilendosi
in una città che ha iniziato sin da subito ad amare e che non avrebbe più
lasciato convolando a nozze con una cittadina della Piana.
Nel 2008 è stato nominato Vice
Capo della Squadra Mobile della Questura di Caserta e responsabile della
Sezione Catturandi del Commissariato di Casal Di Principe. Da allora la sua
carriera è stata in ascesa venendo promosso Primo Dirigente della Polizia di
Stato nel 2018.
Nel 2020, durante le
difficilissime settimane di pandemia in cui Fondi è stata dichiarata zona
rossa, il dottor Alessadro Tocco, all’epoca Dirigente dell’ufficio anticrimine
presso la Questura di Latina, si è rivelato l’uomo chiave nella gestione del
cordone sanitario, lavorando giorno e notte e mettendo a disposizione della
collettività e di tutte le forze dell’ordine cooperanti doti quali grande
professionalità, fermezza, risolutezza e capacità di affrontare e risolvere
rapidamente ogni problematica.
Il tutto sapendo anche anteporre,
all’occorrenza, buon senso e umanità a regolamenti e normative in rapidissima
evoluzione. È stato anche grazie a lui se è stato possibile continuare a far
lavorare uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d’Europa, continuando a
garantire l’approvvigionamento alimentare di mezza Italia, senza gravi
conseguenze in termini di contagi.
Nella sua carriera,
caratterizzata da passione per il lavoro, si è impegnato a combattere contro la
criminalità organizzata, conducendo importanti operazioni anticamorra che hanno
portato ad arresti eccellenti soprattutto nell'ambito della criminalità dei
Casalesi, (Nicola Schiavone, Michele Zagaria, Massimo Di Caterino e il super
latitanti Raffaele Diana) e, smantellando diversi gruppi armati del famigerato
clan. Per i risultati conseguiti in particolare nei sette anni di permanenza a
Capo della Squadra Mobile di Caserta, il Dott. Tocco, per la sua
professionalità, competenza e spessore investigativo, è stato definito dai
colleghi di Scottland Yard "the camorra's ghost" l'acchiappa
camorristi ed è stato già insignito del titolo della cittadinanza onoraria nominato
cittadino onorario dai Consigli comunali di Città di Casal Di Principe e
Casapesenna.