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Conferita la cittadinanza onoraria al Maggiore Mauriello e al Dirigente Tocco

06 Dicembre 2024

Mercoledì 4 dicembre, con voto unanime del Consiglio comunale, eccezionalmente riunitosi nell’incantevole sala grande di Palazzo Caetani, sono state conferite due cittadinanze onorarie al Primo dirigente della Polizia di Stato Alessandro Tocco e al Maggiore dell’Arma dei carabinieri Emilio Mauriello.

Queste le motivazioni:

al dottor Alessandro Tocco, primo dirigente della Polizia di Stato, “per gli straordinari risultati ottenuti nella lotta al crimine a Fondi e in tutto il territorio regionale, per aver contribuito alla rinascita morale e sociale della città e per essersi speso al servizio della collettività durante la pandemia dando prova di professionalità, altruismo e grandissima umanità”;

al Maggiore dell'Arma dei carabinieri Emilio Mauriello "per l’impegno dedicato, nel corso della sua lunga carriera, alla lotta contro il crimine, per aver contribuito alla rinascita morale e sociale della città e per essersi speso al servizio della collettività durante la pandemia distinguendosi grazie a non comuni doti di coraggio, capacità organizzative e umanità”.

Due riconoscimenti fortemente sentiti dalla collettività, accolti con un fragoroso applauso dal Consiglio e dal pubblico delle grandi occasioni e celebrati con l'inno di Fondi cantato dal coro delle voci bianche dell' I.C. Amante diretto dal Maestro Mastromanno e accompagnato al pianoforte dal Maestro Rodolfo Mangolini.

«Ritengo che laddove regni la legalità e laddove sia forte la presenza di coloro che cooperano per preservarla – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto - si possano creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo economico, il progresso e la crescita culturale. Il dirigente Tocco e il Maggiore Mauriello incarnano questi valori per la città di Fondi, professionalmente ma anche e soprattutto umanamente. E mi vengono subito in mente, a tal proposito, gli anni della pandemia quando le leggi cambiavano dall’oggi al domani, e bisognava essere rigidi per contenere i contagi ma, allo stesso tempo, umani e saper intercettare le reali esigenze della popolazione per mandare avanti la città. Ecco, entrambi, e ho avuto modo di constatarlo personalmente in lunghi anni di attività amministrativa, hanno sempre condotto la propria attività professionale facendosi guidare dal faro dell’umanità e sono fortemente orgoglioso come sindaco di aver conferito loro la cittadinanza onoraria».

 Tutti i gruppi consiliari, prima di esprimere il proprio voto favorevole, hanno preso la parola spendendo parole di apprezzamento per il lavoro svolto dal dottor Tocco e dal Maggiore Mauriello i quali, a loro volta, hanno proferito parole di grande apprezzamento per la Città di Fondi.

Tutti gli interventi sono interamente riascoltabili nelle riprese integrali della seduta. 

Sul Maggiore dell’Arma dei carabinieri Emilio Mauriello

Trascorrendo metà della sua carriera quarantennale al comando prima della Stazione e poi della Tenenza dei carabinieri di Fondi, ha contributo alla rinascita morale e sociale della città, al contrasto della micro e della macro criminalità e alla difesa del territorio da interessi contrari al bene comune.

Attraverso la sua professionalità, con spirito di sacrificio, di attaccamento al dovere e di servizio nei confronti della collettività e dello Stato, ha concretamente cooperato con le istituzioni locali per la costruzione e la salvaguardia di un clima di sicurezza e tranquillità fondamentale per l’armonia e la serenità dell’intera comunità;

durante la sua permanenza a Fondi ha tenuto un comportamento esemplare dando prova di grande umanità ma anche di serietà e rigore.  

Durante gli anni della pandemia e nei mesi in cui la città è stata classificata come zona rossa si è speso al favore della comunità dimostrando grandi capacità logistiche e organizzative, spirito collaborativo, altruismo e coraggio.

In 20 anni di servizio sul territorio di Fondi ha inoltre ottenuto brillanti risultati sul campo sventando rapine, sequestrando ingenti quantità di stupefacenti, arrestando malviventi in flagranza di reato, dando prova di prontezza e rapidità d’azione e conducendo operazioni complesse con non comune acume investigativo e approfondita conoscenza del territorio. 

In più occasioni ha dimostrato fermezza, calma e capacità di dialogo sventando gesti estremi e riportando la quiete in situazioni concitate quali manifestazioni, risse e liti domestiche.

Non sono mancate molteplici azioni di solidarietà e di altruismo nei confronti dei più deboli che, unite alla grande disponibilità e alla capacità di dialogo e interlocuzione con le istituzioni, hanno reso il Maggiore Mauriello un cittadino esemplare.

Sul primo dirigente della Polizia di Stato Alessandro Tocco

Una brillante carriera interamente dedicata a combattere la criminalità, un cittadino esemplare ma, soprattutto, una persona di grande umanità, sensibilità e professionalità che, nel momento del bisogno, si è spesa per la Città di Fondi e per la collettività: le motivazioni che portano il Consiglio comunale a conferire la cittadinanza onoraria al dottor Alessandro Tocco travalicano la sfera professionale e abbracciano valori filantropici e universali.

Agente semplice dal 1990, Tocco ha avuto modo di conoscere approfonditamente Fondi nel 2004 quanto è stato nominato dirigente del Commissariato di Polizia di via Evangelista. Nel corso di tre anni ha dedicato anima e cuore alla lotta contro il crimine, stabilendosi in una città che ha iniziato sin da subito ad amare e che non avrebbe più lasciato convolando a nozze con una cittadina della Piana.

Nel 2008 è stato nominato Vice Capo della Squadra Mobile della Questura di Caserta e responsabile della Sezione Catturandi del Commissariato di Casal Di Principe. Da allora la sua carriera è stata in ascesa venendo promosso Primo Dirigente della Polizia di Stato nel 2018.

Nel 2020, durante le difficilissime settimane di pandemia in cui Fondi è stata dichiarata zona rossa, il dottor Alessadro Tocco, all’epoca Dirigente dell’ufficio anticrimine presso la Questura di Latina, si è rivelato l’uomo chiave nella gestione del cordone sanitario, lavorando giorno e notte e mettendo a disposizione della collettività e di tutte le forze dell’ordine cooperanti doti quali grande professionalità, fermezza, risolutezza e capacità di affrontare e risolvere rapidamente ogni problematica.

Il tutto sapendo anche anteporre, all’occorrenza, buon senso e umanità a regolamenti e normative in rapidissima evoluzione. È stato anche grazie a lui se è stato possibile continuare a far lavorare uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d’Europa, continuando a garantire l’approvvigionamento alimentare di mezza Italia, senza gravi conseguenze in termini di contagi.

Nella sua carriera, caratterizzata da passione per il lavoro, si è impegnato a combattere contro la criminalità organizzata, conducendo importanti operazioni anticamorra che hanno portato ad arresti eccellenti soprattutto nell'ambito della criminalità dei Casalesi, (Nicola Schiavone, Michele Zagaria, Massimo Di Caterino e il super latitanti Raffaele Diana) e, smantellando diversi gruppi armati del famigerato clan. Per i risultati conseguiti in particolare nei sette anni di permanenza a Capo della Squadra Mobile di Caserta, il Dott. Tocco, per la sua professionalità, competenza e spessore investigativo, è stato definito dai colleghi di Scottland Yard "the camorra's ghost" l'acchiappa camorristi ed è stato già insignito del titolo della cittadinanza onoraria nominato cittadino onorario dai Consigli comunali di Città di Casal Di Principe e Casapesenna.

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