Fondi, 23 settembre 2010
AGLI ORGANI DI STAMPA
Nei giorni scorsi il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo ha indetto una Conferenza di Servizi sulla problematica igienico-sanitaria in località Salto Covino, Borgo Sant'Antonio, Sant'Anastasia e Via Ponte Baratta. Oltre al Sindaco e ad alcuni componenti delle ripartizioni Urbanistica, LL.PP. e Ambiente del Comune di Fondi, hanno preso parte all'incontro i rappresentanti di ARPA Lazio - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, ATO 4, Acqualatina e ASL di Latina.
La convocazione di tale Conferenza è stata fortemente voluta dal Sindaco De Meo per affrontare la problematica degli scarichi abusivi, con particolare riferimento alla zona a mare, con conseguenti ripercussioni igienico-sanitarie determinatesi dal mancato allaccio alla rete fognaria di numerose utenze.
Il Sindaco ha sottolineato la necessità di mettere in campo e di condividere ogni possibile azione per migliorare la situazione dal punto di vista igienico-sanitario, a tutela e salvaguardia dell'ambiente, dell'igiene e della salute pubblica. Risulta infatti che solo un ristretto numero di utenze risultano allacciate alle nuove condotte fognanti, collegate all'impianto di depurazione ubicato in via Salto Covino, messo in esercizio da circa 3 anni, che ha una notevole capacità ricettiva. A tutela delle acque, nel rispetto della normativa vigente e con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e del turismo, il Sindaco ha sottolineato l'urgenza di un intervento nel merito, proponendo la costituzione di un gruppo di lavoro permanente per i controlli e la predisposizione di una specifica ordinanza.
La proposta è stata favorevolmente accolta dai convenuti, che hanno concordato sulla necessità di interventi mirati in tal senso, e pertanto il Sindaco ha ritenuto opportuno ribadire l'esigenza di emettere apposita Ordinanza e, contestualmente, di avviare una campagna di sensibilizzazione volta ad evidenziare i vantaggi igienico-sanitari ed anche economici per il cittadino. Difatti un allaccio regolare in fogna risulta più conveniente dello smaltimento liquami eseguito dalle ditte autorizzate. Come emerso e unanimemente condiviso nel corso della Conferenza di Servizi, per motivi igienico-sanitari anche i proprietari d'immobili ricadenti su terreni di uso civico dovranno provvedere alla richiesta di allaccio alla pubblica fognatura.
L'Ordinanza, che sarà emanata nei prossimi giorni, prevederà un termine tassativo - il 31 dicembre p.v. - entro il quale dovrà essere presentata alla Società Acqualatina S.p.A. domanda di allaccio alla pubblica fognatura, corredata da opportuna documentazione. I titolari di insediamenti isolati, non serviti di pubblica fognatura, dovranno provvedere all'adeguamento del sistema di scarico con idonei impianti tecnologici di smaltimenti reflui previsti dalla normativa vigente.
Il mancato adeguamento del sistema di smaltimento degli scarichi prevederà sanzioni pecuniarie e costituirà reato penale sanzionabile a termini di legge.