Una navetta ogni sabato sera, per tutta l’estate, collegherà le città ai locali della movida: è ai blocchi di partenza il progetto “Con Guido fai strada”. A partire da luglio e fino alla fine di agosto, il bus toccherà le attività più amate dai giovani, consentendo loro di trascorrere un sabato sera all’insegna della sicurezza e della spensieratezza.
Tre corse in andata (20:00, 21:45
e 00:30) e tre al ritorno (21:00, 23:45 e 1:15) per un totale di 9 fermate: Piazza
Domenico Purificato, Capratica, Tumulito, Holiday, Le Cinema Cafè, Salto
Covino, Camping Settebello, Camping Torre Canneto, Piazza della Repubblica a
Terracina.
Il progetto “Con Guido fai
strada”, rientra nell’Iniziativa “Mobilità Sicura”, è finanziato
da UPI in collaborazione con ANCI a valere del “Fondo contro l’incidentalità
notturna" ed è gestito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri –
Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. Nel
territorio pontino è promosso dalla Provincia di Latina in qualità di Ente
Capofila, in collaborazione con la Prefettura, la Questura di Latina e i Comuni
di Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Latina, Minturno, San Felice Circeo e Terracina
oltre a Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Latina, Associazione
Familiari e Vittime della Strada APS e Associazione Italiana Familiari e
Vittime della Strada APS Sezione di Latina e Frosinone.
«Si fa tanto, mai abbastanza, per
sensibilizzare la collettività sul tema della sicurezza stradale – commenta il
sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – questo progetto è un valore aggiunto
perché porta concretezza e soluzioni pragmatiche offrendo un’alternativa valida
e sicura a giovani e famiglie. Un sentito ringraziamento va alla Provincia di
Latina, nella persona del presidente Gerardo Stefanelli, che ha reso possibile l’attivazione
di un ambizioso progetto nazionale anche nel nostro territorio».
«Non appena abbiamo appreso di questa opportunità – aggiunge il vicepresidente della Provincia di Latina nonché consigliere comunale di Fondi Vincenzo Mattei – lo abbiamo sposato e abbiamo iniziato a lavorare per renderlo il più funzionale possibile. Dalle fermate, agli orari: abbiamo cercato di plasmare l’iniziativa in base a quelle che sono le abitudini e le esigenze dei nostri ragazzi. L’auspicio è che la navetta venga utilizzata al massimo delle sue possibilità».