Si è tenuto questa mattina un incontro
straordinario a seguito del caso di infezione da Virus West Nile che ha portato
al decesso di una donna di 82 anni.
Oltre all’intervento nel raggio
di 200 metri dal luogo in cui si presume sia avvenuta la puntura di insetto, previsto
dai protocolli regionali in materia sanitaria, il sindaco Beniamino Maschietto,
a seguito anche del sopralluogo effettuato dalla Asl questa mattina, ha chiesto
un’azione di disinfestazione aggiuntiva nelle zone residenziali ubicate in
prossimità di canali e corsi d’acqua del litorale.
Rispetto a quanto previsto dal
capitolato d’appalto, in via precauzionale, è stata inoltre aggiunta una nuova
disinfestazione sull’intero territorio comunale, analoga a quella in corso il
cui completamento è previsto il 23 luglio, che avrà inizio il 31 luglio e si
concluderà il 2 agosto.
Il successivo intervento, come
già previsto dal calendario delle disinfestazioni,
è invece in programma il 17, il 18 e il 19 agosto.
«Il caso di infezione da Virus West Nile –
commenta il sindaco Beniamino Maschietto – ha generato nella popolazione
sentimenti di paura comprensibili ma non suffragati da dati o elementi
allarmanti. Sono in costante contatto con la Asl e, attualmente, i numeri descrivono
un quadro molto simile a quello degli anni precedenti. Avevamo già predisposto
un fitto programma di disinfestazioni ma, alla luce di quanto accaduto, lo
abbiamo rivisto e intensificato con interventi sia mirati che estesi su tutto
il territorio comunale a scopo preventivo. È fondamentale, tuttavia, in
particolare in caso di abitazioni con parchi e giardini, che i privati
intervengano autonomamente nelle proprie aree di pertinenza con prodotti
specifici».