Fondi, 13 Ottobre 2011
AGLI ORGANI DI STAMPA
In merito all'articolo apparso in data odierna su un quotidiano locale, in cui si descrive il municipio di Fondi come una "terra di nessuno" e alla mercé dei vandali, l'Amministrazione comunale interviene per fornire nel merito le corrette informazioni e smentire le inesattezze in esso contenute. Infatti l'ingiustificato allarmismo disseminato a piene mani nel servizio giornalistico non trova riscontri nella realtà, risultando essere unicamente frutto di dicerie.
L'incrinatura della vetrata di una delle porte dell'uscita laterale, attribuita ad un atto vandalico, è stata in realtà causata da un forte colpo di vento che accidentalmente ha fatto urtare la porta su un carrello delle pulizie. La parte invetriata risulta infatti lesionata dall'interno, e non esternamente. In breve tempo il personale incaricato ha provveduto a metterla in sicurezza e ad ordinare il pezzo sostitutivo.
Contrariamente a quanto riportato nell'articolo, l'impianto anti intrusione installato al pianterreno del municipio è perfettamente funzionante ed attivo da oltre un anno. L'installazione dell'impianto di videosorveglianza, previsto da una specifica perizia di variante, è in via di completamento e sarà presumibilmente ultimata entro il 2011.
I PC che risultano essere accesi sono in realtà server informatici posizionati nei vari settori del municipio. Questi sono costantemente in funzione, dal momento che gestiscono le operazioni programmate di backup dei dati.
I non meglio specificati "soggetti", di cui si fa menzione nel suddetto articolo e in possesso delle chiavi degli ingressi, sono in realtà amministratori, dirigenti, dipendenti e incaricati di determinate mansioni da espletare all'interno della casa comunale anche al di fuori del normale orario di lavoro, stanti le necessità del caso.
Sin dal trasferimento degli uffici dalla vecchia alla nuova sede municipale non si sono verificate effrazioni o furti di documenti o beni. Se è vero che a causa della disattenzione del personale in rari casi è potuto accadere che alcune porte d'uscita non si siano chiuse correttamente, in tali frangenti si è intervenuto prontamente a seguito di segnalazione per garantire la sicurezza dell'edificio. Può inoltre essere capitato che qualche fascicolo sia risultato appena un po' fuori posto sulle scrivanie, ma la ditta delle pulizie non può certo lavorare con il centimetro alla mano. Perché, dunque, invocare presunti accessi notturni non autorizzati L'Amministrazione ha sempre condannato gli atti vandalici verificatisi in alcune zone della città e si è attivata prontamente per scongiurarli, predisponendo specifici interventi e facendo sì che la P.M. si coordinasse costantemente con le FF.OO. del territorio. Ma questa volta stiamo parlando semplicemente del nulla.