Dopo la piantumazione di 2254 tra
arbusti e alberi nell’ambito del programma di rimboschimento “Ossigeno 2021”,
il Comune di Fondi partecipa per il secondo anno consecutivo con otto distinti
progetti del valore complessivo di 147mila euro che, se ammessi, renderanno la
città più accogliente, più verde e più green. Con delibera dello scorso 10
febbraio, la giunta municipale ha infatti aderito all’edizione 2022 del bando della
Regione che, nell’arco di tre anni, si propone di piantumare 6 milioni di
alberi, tanti quanti sono gli abitanti residenti nel Lazio.
«Le proposte dello scorso anno –
spiegano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore all’Ambiente
Fabrizio Macaro – sono state tutte finanziate e i lavori di piantumazione si
sono conclusi da circa un mese. Quest’anno – aggiungono - ci proponiamo, con i nuovi
progetti presentati, di completare il rinverdimento di alcune aree preesistenti
e di inaugurarne di nuove. Per poter apprezzare gli effetti del progetto nell’immediato
futuro, in termini non solo estetici ma anche di vivibilità, qualità dell’aria
e produzione di ossigeno, abbiamo proposto la piantumazione di un minor numero
di fusti più grandi. L’idea è quella di poter apprezzare gli effetti del
rinverdimento già nel breve termine. La proposta di intervento prevede, infatti,
la messa a dimora di 609 nuovi esemplari raggruppati in otto distinti progetti con
elementi di continuità rispetto alla proposta del 2021 e la realizzazione, ex
novo, della nuova area di Sorgente Acquazzurra. Per quanto riguarda quest’ultima,
ci proponiamo di trasformare, una volta che gli alberi saranno cresciuti, il
punto in cui sgorga l’acqua in una vera e propria oasi».
Il primo progetto riguarda il
completamento del rimboschimento di via Gavio Nauta dove, nell’ambito del
progetto Ossigeno 2021, è stato già messo a dimora un giardino di alberi da
frutto impreziosito da arbusti di lavanda e tigli. Nella stessa area, qualora
il progetto dovesse essere approvato, sorgeranno 60 esemplari di Cornus Mas L.
(Corniello Sanguinello) e 6 fusti di Magnolia grandiflora. La prima specie, che
cresce molto lentamente e raggiunte i 5 metri di altezza, è stata scelta in
virtù della sua longevità, la magnolia grandiflora, con le sue folte chiome, è
invece in grado di donare ampi coni d’ombra e ingenti quantità di ossigeno. In
entrambi i casi di tratta di esemplari spettacolari a stagioni alterne: il
Corniello in autunno, quando si tinge di mille sfumature di rosso, la magnolia
in primavera quando i suoi spettacolari fiori inebriano parchi e giardini.
Il giardino di Sorgente
Acquazzurra, in via San Giovanni, è invece un progetto pianificato ex novo per
trasformare un punto molto amato e frequentato dai cittadini in una piccola oasi
naturalistica. Attorno alla sorgente saranno infatti messi a dimora 158 nuovi
esemplari di cui 7 Carpini bianchi sul perimetro di confine, 70 Agnocasti (la cui
fioritura viola si prolunga per l’intera estate), 70 Cornus Mas L., 3 Salici
bianchi e 8 Frassini.
Corbezzoli, alternati ad arbusti
di variopinto Viburno: il progetto di via della Stazione prevede la
piantumazione di 100 esemplari volti a dare vivacità, colore e ossigeno alla
trafficata arteria.
Il quarto progetto presentato
prevede un arricchimento di Piazza Municipio con 16 esemplari di Pyracantha
coccinea, un arbusto caratterizzati da bacche ornamentali da piantare agli
angoli delle aiuole, 20 Corbezzoli e 20 Viburni. Pyracantha Coccinea (4 arbusti)
anche in piazza Unità d’Italia nell’aiuola prospiciente a Corso Italia.
Le stesse specie che caratterizzano
i precedenti cinque interventi ritornano anche nel progetto di via Gobetti dove
il programma proposto prevede la piantumazione di un totale di 95 esemplari così
suddivisi: 11 Agrifogli, 8 Pyracantha coccinea allevate a cubo, 72 Viburni (con
foglia rossastra) allevati a cespuglio sferico e 4 Magnolia grandiflora.
Oltre a 18 Agrifogli, 12
Pyracantha coccinea a forma cubica e 52 Viburni con foglia rossastra di forma
sferica, l’intervento del Palazzetto dello Sport prevede anche la messa dimora
di alberi ad alto fusto quali 15 esemplari di Ontano nero, 8 Querce, e 4 Cedri.
L’ultimo progetto presentato è
quello di via Appia lato Itri. Per la trafficata arteria è stato previsto il
rinverdimento delle aiuole e delle alberature con 21 nuovi Lecci.