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Auditorium comunale gremito per la proiezione del documentario inedito "Città di Fondi" (1922)

19 Settembre 2012

Fondi, 19 Settembre 2012


AGLI ORGANI DI STAMPA


Era grande l'attesa per la proiezione del documentario inedito "Città di Fondi", programmato nella giornata di Martedì 18 Settembre scorso nell'ambito del FONDIfilmFESTIVAL, e la visione del film  non ha assolutamente tradito le aspettative.
L'Auditorium comunale, gremito di concittadini, ha accolto con palpabile emozione ciò che appariva per la prima volta su un grande schermo. Gli spettatori hanno potuto godere pertanto delle esclusive e preziose vedute di Fondi nel 1922 realizzate dall'operatore Nicola Giangola, coadiuvato dal "direttore" - così si legge nei titoli di testa - Luigi Macaro.
Il documentario ha offerto la possibilità di scoprire per la prima volta immagini in movimento dell'antico centro abitato e del paesaggio ad esso limitrofo risalenti a ben 90 anni addietro.
Dopo l'apertura di un sipario sull'immaginario palcoscenico dell'antico "Cinema Teatro Bellini" un uomo si protende in un lieve inchino nei riguardi degli spettatori, come a voler augurare buona visione per lo "spettacolo" che si animerà da lì a poco: il panorama con Monte Vago e la lapide di Giulia Gonzaga, la cava di via Arnale Rosso con gli spaccapietre al lavoro, l'Acqua Chiara, la tomba di Gavio Nauta, il lavatoio pubblico. E poi il Castello, piazza Duomo solcata dalla Banda cittadina, piazza "Santa Maria" brulicante di presenze umane, viale della Libertà e il corso Appio Claudio percorso da una fiumana di cittadini in occasione della processione del patrono Sant'Onorato, con la statua argentea sorretta sulle spalle dei fedeli. Centinaia di volti guardano incuriositi in direzione dell'obiettivo, verosimilmente inconsapevoli di quanto stia accadendo. Il film si conclude con il concerto "Città di Fondi" «diretto dal Maestro Riverso Raffaele mentre eseguisce in Piazza Vittorio Emanuele la sinfonia "Il Domino nero"».
Nel corso dei circa 19 minuti di proiezione la platea è stata dapprima avvolta in un suggestivo silenzio, poi le emozioni hanno preso sempre più piede e l'insieme dei volti, delle insegne dei negozi, degli scorci cittadini e paesaggistici hanno dato luogo nel finale ad un caloroso e durevole applauso in segno di soddisfazione e di riconoscenza per l'opportunità avuta.
Alla proiezione hanno assistito il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo, il Vice Sindaco Onorato De Santis e il Presidente del Consiglio comunale Maria Luigia Marino, oltre a numerosi Consiglieri comunali. E proprio al Sindaco De Meo si deve la possibilità di aver offerto ai fondani una tale opportunità, avendo egli ricevuto in dono da poche settimane il riversamento del documentario da una coppia di cittadini emigrati in passato negli USA, ai quali era stato consegnato dagli eredi degli autori materiali. Poco si sa di Luigi Macaro, mentre di Nicola Giangola si conosce la data di nascita ad Itri: 1895. Emigrato negli USA, partecipò alla prima Guerra mondiale e fece ritorno in Italia nel 1922 allo scopo di realizzare con il suo sodale il documentario a Fondi e una serie di scatti fotografici del suo paese natale. Tornato negli Stati Uniti, si è sempre occupato di cinema ed ha lasciato in eredità ai familiari questi straordinari documenti.
La pellicola originale in 35 mm in nitrato d'argento, riaffiorata negli Stati Uniti dagli archivi delle famiglie di Giangola e Macaro, è stata consegnata ad un laboratorio di New York per essere ripulita dalle impurità e riversata digitalmente con un procedimento complesso allo scopo di impedire l'infiammabilità del supporto. Alla versione digitale è stata aggiunta una colonna sonora che ben si armonizza con le varie sequenze. L'importanza di tale documento visivo è convalidata dal deposito dell'originale presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, dove la pellicola è conservata per consentirne una durevole salvaguardia.
Il Sindaco di Fondi ha brevemente presentato il documentario, commentandone le immagini dopo la proiezione con orgoglio di primo cittadino. Gli storici locali Gaetano Carnevale e Gianni Pesiri hanno brevemente testimoniato ai presenti le loro prime riflessioni, sull'onda emotiva della visione.
Considerato il successo della prima proiezione pubblica l'Amministrazione comunale ha programmato una successiva visione del documentario nel corso delle iniziative che si stanno organizzando per il prossimo Ottobre in occasione della festività di Sant'Onorato.

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