Prosegue la campagna di
informazione e sensibilizzazione promossa dal Distretto Socio sanitario LT4 di
cui il Comune di Fondi è capofila. Dopo la pubblicazione di un avviso pubblico senza
scadenza per il reclutamento delle famiglie interessate, le città interessate
si stanno infatti impegnando per far conoscere alla collettività le tipologie e
le modalità di affidamento esistenti.
Il percorso è rivolto a tutte le famiglie
residenti nei comuni di Campodimele, Fondi, Lenola, Monte San Biagio, San
Felice Circeo, Sperlonga e Terracina. Possono candidarsi spontaneamente le coppie
con o senza figli, sposate ma anche conviventi e persino single purché
residenti nel distretto.
Esistono ben tre tipi di affidamento,
a tempo pieno, part time e in pronta accoglienza, e si ha la possibilità di
aiutare un minore appartenente ad una famiglia che non è in grado di
occuparsene senza distaccare il piccolo dal suo nucleo.
“Diventare famiglia affidataria –
spiegano a tal proposito il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore
ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – vuol dire accogliere un bambino con
la sua storia di sofferenza ma anche con le sue risorse per accompagnarlo nella
crescita per un periodo di tempo tale da consentire alla sua famiglia di
superare il momento difficile. L’affido familiare aiuta il prossimo ma
arricchisce anche la vita di chi fa questa coraggiosa e fortemente altruistica
scelta”.
Per informazioni è possibile
compilare il form di iscrizione online sul sito www.centrofamigliafonditerracina.org
oppure contattare il numero 328-2694475.
Il percorso proposto dal
Distretto LT4 fa parte del progetto Promoaffido, promosso dalla Cooperativa
Sociale Astrolabio nell’ambito del servizio distrettuale del centro famiglia
Fondi-Terracina